Alimenta Ancora, pranzare a bordo di una barca con 6 chef top di Venezia

18-07-2020

Premessa importante: le date, da oggi a fine ottobre, tempo permettendo, sono libere, quindi sta alle persone fissare quando più lo desiderano un pranzo nella Laguna di Venezia a bordo di una barca con un lungo passato.

Il progetto si chiama Alimenta Ancora legata alla Edipo Re, una realtà culturale, sociale e imprenditoriale da diversi anni impegnata nello sviluppo di progettualità volte alla valorizzazione, alla crescita e alla tutela del patrimonio territoriale veneziano. Guidata da vettori quali sostenibilità, inclusione sociale, territorio, arti e linguaggi, in questi anni ha operato ai fini della riqualificazione di un’idea pratica di turismo che si sviluppasse a partire prima di tutto da un’idea di salute del territorio, dei suoi prodotti e della qualità della vita di chi vi opera intrinsecamente legata a una precisa idea di cultura.

In questa circostanza ecco la collaborazione con Alpes Inox e la partecipazione dell’hotel Belmond Cipriani Venice e di sei ristoranti top di Venezia: Oro Resturant, Alle Testiere, Al Covo, Antiche Carampane, Local e Glam. Si sono riuniti per contribuire alla creazione di percorsi interni alla città che promuovano una forma di turismo sostenibile capace di dialogare in modo etico con la cittadinanza e l’ambiente circostante.

Caratteristica principale di Alimenta Ancora - Residence Kitchen, è l'esperienzialità. Il cliente infatti imbarcandosi in compagnia degli chef e del team Edipo Re, avrà la possibilità di immergersi completamente in un'esperienza che coinvolgerà tutti i sensi: il tatto, l'olfatto, il gusto e l'udito. La navigazione prende il via in tarda mattinata, per concludersi all'ora del tramonto con un aperitivo con affaccio sul bacino di San Marco.

Per ogni informazione chiamare il +39.339.1699806 oppure scrivere a info@edipore.it. Del progetto Sybille Righetti cura la direzione generale, Enrico Vianello è il capitano della Edipo Re tornata da poco a navigare, Silvia Jop la responsabile culturale.