Rigels Tepshi

Classe 1990, sebbene il nome riconduca alle origini albanesi, Rigels preferisce definirsi alessandrino, e più di tutto italiano: con il Bel Paese, infatti, è amore a prima vista e proprio qui chef Tepshi intraprende una formazione in itinere che lascia affiorare, a poco a poco, il suo talento: da Villa Sparina, sulle colline del Gavi, a Villa Pomela a Novi Ligure, prima di approdare nel panorama meneghino prima al Trussardi alla Scala, ai tempi sotto la guida dello chef Luigi Taglienti, fino al Seta del Mandarin Oriental, dove Rigels acquisisce la piena consapevolezza di costruire una squadra tutta sua, ed imprimere la sua impronta culinaria. Così, dal 2018 inizia un nuovo corso presso il ristorante Ottocentodieci, assieme a Carlo Sacchi, suo sous-chef.