Il menu di Antonino Cannavacciuolo

22-08-2015 | ore 12:30 e 14:00

E' il protagonista di Cucine da Incubo, nonché celebre chef  Antonino Cannavacciuolo, del Villa Crespi di Orta San Giulio (No), il protagonista della settimana di “Italian & International Best Chefs”, i migliori cuochi che cucinano a Identità Expo, dal mercoledì alla domenica sia a pranzo che a cena.

Così grande, grosso a cordiale com'è, non si direbbe sia quell'interprete elegante di uno stile raffinato che coniuga il Mediterraneo, il Piemonte e la migliore classicità francese. Eppure è proprio così, grazie anche alle esperienze pregresse in rinomati ristoranti transalpini, l'Auberge de l’Ill e il Buerehiesel, 6 stelle Michelin complessive.

Ma non solo: se il successo pieno è giunto al Villa Crespi, che gestisce dal 1999 insieme alla moglie Cinzia Primatesta, certo questo omone nato a Vico Equense il 16 aprile 1975 si era già fatto notare nel ristorante del Grand Hotel Quisisana di Capri, quando la cucina era tenuta da un certo Gualtiero Marchesi...

Scrive di lui Fausto Arrighi: «Cannavacciuolo (possiede, ndr) il dono dei più grandi, cioè quello della misura e dell’equilibrio, che occulta l’opera dell’uomo e fa apparire semplici le cose più difficili. Colore campano e rigore piemontese hanno prodotto piatti che raccontano un sogno, l’ideale di un equilibrio rinascimentale in cui l’uomo ordina ogni cosa ma facendo apparire tutto come il frutto di uno spontaneo allinearsi e organizzarsi della natura». 

E' Ambassador Expo 2015, il suo ingrediente è il limone.

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