05-10-2026
La cena di Borgo Indie 2026 con Mariano Guardianelli e Andrea Giacchini
"Borgo Indie 2026 – Materia Prima", ovvero: nelle valli romagnole l'arte si mangia, si ascolta, si tocca. Il festival che intreccia arte, parola ed esperienza gastronomica dà appuntamento venerdì 9 ottobre a Faenza, con "una cena per perdere le certezze e ritrovare il gusto"
Dopo le prime experience, che hanno registrato grande interesse, Borgo Indie 2026 – Materia Prima - Festival di cultura materiale e sensi - entra nella sua fase più intensa. L'evento, nato undici anni fa come rassegna a vocazione letteraria con la gastronomia a fare da cornice, quest'anno cambia identità e diventa un progetto sinestetico unico. Scultura, modellazione, pittura, musica, parola ed esperienza gastronomica non si affiancano: si intrecciano, in un unico percorso sensoriale diffuso nelle valli romagnole.
Il filo conduttore sono le materie prime. A ciascuna valle è affidata una materia che ne racconta il territorio, e artisti, musicisti, scrittori e chef la trasformano in esperienza. Ogni appuntamento si ripete in più date, così da offrire a pubblico e stampa più occasioni per entrare nel festival.
Il grande appuntamento: venerdì 9 ottobre a Faenza
Ore 18 – Fontanone di Faenza, inaugurazione di "La tavola, prima e dopo di noi"
La mostra, visitabile fino al 18 ottobre, mette in dialogo la pittura di Luisa Albert, le parole di Martina Liverani, il suono di Filippo Ianiero e la cucina di Mariano Guardianelli (Abocar Due Cucine, Rimini) e Andrea Giacchini (Essentia, Castrocaro). Experience il 9, 10 e 17 ottobre.
Ore 20:15 – Rione Verde, cena conviviale "Non è come sembra: «Una cena per perdere le certezze e ritrovare il gusto»"
Guardianelli e Giacchini, protagonisti dell'esposizione, portano a tavola la loro cifra di qualità in piatti giocosi. Con loro c'è Renato Trabalza, gelatiere di Maritozzi e Gelato. Una serata per giocare con i sensi e con gli inganni, dove nulla è esattamente ciò che sembra e tutto è fatto per sorprendere.
Gli altri appuntamenti

- Bagno di Romagna, Palazzo del Capitano (11–18 ottobre alle 17): "Acqua porta via tutto" di Teho Teardo e Filippo Ianiero trasforma lo spazio in un paesaggio di immagini e suoni, con un'esperienza gastronomica dello chef Gianluca Gorini. Inaugurazione l'11 alle 17; experience l'11 e il 18, dalle 17 alle 20.
- Riolo Terme, Rocca (sabato 10 ottobre alle 11): "Corpi croccanti" porta il pubblico tra le sculture di pane di Matteo Lucca, le musiche di Tocosinti e il pane di Panifico di Forlì. Experience alle 11; mostra dal 4 al 18 ottobre negli spazi antistanti la Rocca.
- Modigliana, Studio Chiara Lecca, Filanda Ronconi-Samorì (sabato 10 ottobre, ore 15): "Anelli. Una sagra del legno" riunisce Matteo Morini / UnMoro, Alceste Neri e Giulio Rocci / Ottimo! Buono non basta. In mostra fino al 18 ottobre su appuntamento.
- Brisighella, Baccagnano (10 e 11 ottobre, ore 18): "Corpo, contenitore, risonanza" unisce le ceramiche di Elvira Keller, i suoni di Lorenzo Travaglini e la degustazione di Davide Grumbianin (Benso, Forlì). Installazione visitabile fino al 18 ottobre su prenotazione.
BorgoIndie 2026 - organizzato dall’associazione Tempi di Recupero, da un’idea di Carlo Catani e Marco Ghezzi, con direzione e coordinamento di Andrea Montesi - è un festival che unisce arte, musica, parola e alta cucina in luoghi simbolo delle valli romagnole. Borgo Indie 2026 – Materia Prima è il primo del suo genere, e la cena del 9 ottobre al Rione Verde è l'occasione migliore per scoprirlo.
Informazioni e prenotazioni:
www.borgoindie.it (per la cena del 9 ottobre la prenotazione è obbligatoria dal sito; per le installazioni la prenotazione è consigliata dal sito)