Distretto A weekend: l’evento di arte e cucina tra le vie del centro di Faenza

15-05-2019

Torna questo fine settimana la Cena Itinerante: con Gorini, Parini, Casali, Scalabrini, Faccani, Borroni, Postrivoro, Scamporella, Pummà, 'O Fiore Mio...

Ci sono iniziative in grado di anticipare tempi e tendenze, capaci di unire menti e mani allo scopo di promuovere i luoghi e le peculiarità che custodiscono e tramandano, si tratti di bellezze artistiche, paesaggistiche, di saperi artigiani. O di eccellenze enogastronomiche, perché anche il ruolo che la tavola (e dei prodotti che su essa arrivano) è cambiato, evolvendo nel tempo e divenendo uno strumento di convivialità, condivisione, racconto d‘identità. Uno degli esempi più longevi è la Cena Itinerante di Faenza, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Distretto A, giunta quest’anno alla dodicesima edizione: un evento che in questa decade ha cambiato pelle, senza snaturarsi, anzi, includendo ed evolvendo per arrivare a proporre un fitto calendario di tre giorni che avranno luogo dal prossimo venerdì 17 a domenica 19 maggio tra le vie del centro storico di Faenza.

È previsto un ricco programma di appuntamenti tra installazioni, mostre e performance artistiche, musei aperti in via straordinaria, ma anche un percorso a tappe libere in più di 50 punti ristoro disseminati tra le vie del centro storico, nei giardini pubblici e privati e in angoli inusuali. Sarà possibile conoscere e assaggiare i frutti del lavoro dei 35 produttori, vignaioli e birrifici coinvolti e scoprire le proposte culinarie dei 45 chef presenti, tra i quali Gianluca Gorini (nella Corte di Casa Sangiorgi); gli chef del ristorante Benso Forlì con Pier Giorgio Parini; i lievitati di Pummà e 'O Fiore Mio; Mattia Borroni​, chef dell’​Alexander ​di Ravenna; Omar Casali dal ​Marè​ di Cesenatico; i ragazzi di Postrivoro (prepareranno un bun) e il team di Scamporella, e tanti altri.

Confermata dunque la formula della Cena Itinerante del venerdì (inizio alle 18,30), sabato 17 sarà invece dedicato all’arte e al cibo di strada: stessa location, ma occupata da foodtruck e dalle variazioni sul tema ​“cibo di strada”​, come quella proposta da ​Magnolia to go​ furgoncino del bistellato Alberto Faccani​. La ​chef​ Marta Scalabrini (Marta in Cucina​, Reggio Emilia) interpreterà a Palazzo Balla la sua visione di sostenibilità ​nella cena “Tempi di recupero” (dal titolo del libro di ​Carlo Catani): i ​piatti​ saranno a minimo impatto ambientale​ e verranno presentati in dialogo con l’autore; i posti sono limitati, è dunque consigliata la prenotazione (al 338 8166549 o all’indirizzo mail distretto.a.weekend@gmail.com).

Domenica 19 ​ sarà di “decompressione”, con la mattina che sarà dedicata alla piacevolezza della ​colazione “lenta”​ in luoghi inusuali come atelier e palazzi storici, tra passeggiate e visite guidate a laboratori, botteghe di artigiani e ceramisti: un nuovo modo per vivere ed immergersi appieno in città.

Per informazioni e il programma completo: distrettoA.it