12-10-2026

Così Altos Tequila è stata con la bartender community alla The 50 Best Bars

Quattro giorni di eventi a Milano e il lancio di una bottiglia speciale, dal nuovo design: il brand di Pernod Ricard ha celebrato il suo legame con la comunità internazionale dei mixologist e con il capoluogo lombardo, per la prima volta capitale mondiale del cocktail

L’Agaverìa, il pop-up di Altos a Milano in occa

L’Agaverìa, il pop-up di Altos a Milano in occasione di The 50 Best Bars

In occasione di The 50 Best Bars, Altos ha celebrato il proprio legame con la bartender community made in Italy. Il brand di Pernod Ricard ha organizzato quattro giorni di eventi, dal 4 al 7 ottobre, coinvolgendo oltre dieci partner di The 50 e promuovendo l’Altos Bartenders’ Bartender Award. Nata dall’incontro tra tradizione messicana e cultura internazionale della mixology, Altos è una tequila super-premium realizzata con 100% agave e Tahona liquid, prodotta nella regione di Los Altos, in Jalisco. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Jesús Hernández, master distiller di Olmeca, e i bartender britannici Henry Besant e Dré Masso, con l’obiettivo di creare una tequila pensata anche per il mondo del cocktail. Una parte dell’agave viene lavorata con il metodo tradizionale Tahona, prima della distillazione in piccoli alambicchi di rame. Un legame tra heritage, artigianalità e cultura del cocktail che ha portato Altos nella bartender community internazionale e in cocktail iconici come Margarita e Paloma.

Cuore della presenza milanese è stata l’Agaverìa, il pop-up di Altos presso The Flo, in Ripa di Porta Ticinese 61, nel cuore dei navigli milanesi, con un calendario tra guest shift, masterclass, workshop, tacos, musica e cocktail. Il programma è partito con un brunch firmato Café de Nadie CDMX, accompagnato da mariachi e dj set, seguito da workshop e guest shift di bartender italiani. Nei giorni successivi spazio alle masterclass, tra cui quella di Dré Masso, e all’Altos Paloma Por Favor, format dedicato al cocktail simbolo della tequila.

Si brinda con Altos

Si brinda con Altos

Nel programma anche un focus sul mondo no-alcol con Almave Ámbar, distillato analcolico di agave blu che riprende tecniche e cultura produttiva della “sorella” alcolica Altos. All’Agaverìa sono state organizzate anche una Almave Power Yoga Session e una masterclass dedicata, mentre la serata conclusiva ha previsto il Bellissimo Run Club e una watch party con diretta della cerimonia dei The 50 Best Bars.

La settimana milanese ha coinciso con il lancio della nuova bottiglia Altos, ispirata ai rótulos messicani, le insegne dipinte a mano che caratterizzano le strade del Messico. Il nuovo packaging valorizza l’identità artigianale del brand, mantenendo elementi distintivi come l’iconico tappo in legno a richiamare il “Maker Spirit” alla base della produzione. Con quest’evoluzione, Altos rafforza il proprio rapporto con la bartender community, mettendo al centro tequila, cultura del bar, agave e condivisione nella settimana in cui per la prima volta Milano diventa capitale mondiale della mixology.


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di

Viola Rocchi

consulente strategica in marketing e comunicazione dal 2011, da sempre grande appassionata di food & beverage, è conosciuta come @RockFork sui social. Legge, assaggia e scrive tutto ciò che può servire a capire, intercettare e raccontare i trend e l’evoluzione del panorama enogastronomico