Dario Nuti

crediti: Brambilla - Serrani

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Imago dell'hotel Hassler

piazza Trinità dei Monti, 6
Roma
t: +39.06.69934726
imago@hotelhassler.it 

Dura la vita del pasticciere. A partire dal nome e da quell'insidiosa seconda eventuale "i". Metterla o non metterla? (Ce va, ce va). Ma non è l'ortografia il cruccio di Dario Nuti, 36 anni, pastry chef di Imàgo, il ristorante che domina il centro di Roma in cima all'hotel Hassler. Lui si chiede: come dare un senso all'ingrato compito di accompagnare l'ultima parte del pasto dopo che tutto il resto è stato già detto, peraltro da un top player come Francesco Apreda? Come catturare papille gustative stracche come maratoneti al km 41 e convincerle a sprintare ancora? Dario la sua idea se l'è fatta: a nutrire ci ha pensato lo chef, al pasticciere tocca far godere, far sognare, sorprendere.

La tecnica ci deve essere, ci mancherebbe. Ma non basta. Ci vogliono le emozioni. Le idee. In questo modo capace anche che il pubblico resti stregato da un dessert, avventura che nei ristoranti italiani - diciamocelo - è rara avis. A Dario è accaduto ad esempio con il Ricordo di uovo allo zabaione, granita di orzata e crumble al caffè - l'idea gli venne in Puglia - che qualche tempo fa stregò il pubblico di una affollata manifestazione gastronomica romana facendo uscire il toscano dal recinto della fama per addetti ai lavori.

Dario viene da Firenze ma anche da lontano. Ha una cultura gastronomica completa, non imprigionata nel recinto dorato dei fuochi artificiali che segnano la fine della festa. Nella sua carriera ha fatto il sous chef, conosce i prodotti della terra essendo stato un bambino da orto, condivide l'idea di cucina dello chef Apreda, che lo coinvolge nei suoi viaggi orientali a caccia di spezie e di qualche fermo immagine da riprodurre poi in forma di ricordo commestibile, si sforza di integrare il suo tratto di strada con il percorso che lo precede. Questo è il suo concetto moderno di pasticceria, la più ingrata arte della cucina del ventunesimo secolo, la più sublime.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Andrea Cuomo

Romano ma ora a Milano, sommelier, è inviato del quotidiano Il Giornale. Racconta da anni i sapori che incontra


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Foto Brambilla-Serrani

Dolce mozzarella di bufala, grattachecca di frutta e balsamico
Ricetta presentata a
Identità Milano 2016

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Foto Brambilla-Serrani

Vermicelli di cocco, cacio e pere
Ricetta presentata a
Identità Milano 2016