Marta Grassi

Tantris

corso Risorgimento, 384
Novara
T. +39.0321.657343

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Marta nasce un 21 agosto, inizia presto a sciare, si diploma alle magistrali, lascia lo sci (e un ingresso in nazionale quasi sicuro) e comincia a insegnare. Lo fa per molti anni, fino al 1993, anno in cui, col compagno Mauro Gualandris decide di aprire il Tantris. Il passo è figlio di qualche tempo prima: l’avevano incoraggiata i cuochi di un corso di cucina tenuto a Milano, notando il suo talento. Di qui, parte in stage per respirare la migliore “Nuova Cucina Italiana” dell’epoca: dalla Locanda del grande Angelo Paracucchi ad Ameglia (Sp) («ricordo la spesa al mercato di Sarzana alle 5 del mattino») a Gualtiero Marchesi in quel di via Bonvesin della Riva («che brigata, che talento, che meraviglie!»).

Nel 1992, al posto delle ferie, decide di fare esperienza in un ristorante piccolo ma molto gettonato sul Lago Maggiore «per farmi le ossa». L’anno dopo scocca l’ora del Tantris a Lumellogno, frazione a sud di Novara: «i primi anni furono molto duri perché dovevamo crearci una clientela», ricorda, «partimmo subito con uno spartito contemporaneo: cotture brevi, territorio rivisto, creatività, buone materie prime». Arrivano i primi riconoscimenti del Gambero Rosso e, nel 1999, la stella Michelin. Nel 2005 il ristorante cambia sede e veste: due camere al piano superiore, una veranda, un erbario e nuove collaborazioni con produttori biologici per verdure, frutta e farine.

Le esperienze di Marta si dilatano su eventi importanti: cucina nella sede della Regione Piemonte in occasione dei Giochi Olimpici 2006, al Palazzo di Vetro dell’Onu di New York l’anno dopo, al Festival internazionale della gastronomia di Mougins in Francia e ad Ein Prosit nel 2009. Tutto questo, firmando sempre una cucina in progredire che esalta i sapori grazie a tecnica e pulizia non comuni. Con il benestare di Paolo Marchi per cui la cuoca «è un'anima rispettosa della naturalità degli ingredienti che nei piatti sprigionano equilibri delicati, insiemi straordinari per genio e sapori».

Ha partecipato a

IdentitÓ Milano


a cura di

Giulia Corradetti

Classe 1985, laurea in Scienze Gastronomiche, passione e lavoro nel mondo gastronomico: cura gli eventi di Identità Golose, la relativa Guida e il sito web
 


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Trota in carpione
Ricetta presentata a
IdentitÓ Milano 2011

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Gnocchetti di sedano rapa, bietola rossa, zabaione
Ricetta presentata a
IdentitÓ Milano 2013

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Rosso sambuco
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IdentitÓ Milano 2013

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Plin di acciughe, essenza di peperone, Bettelmatt
Ricetta presentata a
IdentitÓ Milano 2011