Finocchio, liquirizia e cioccolata

Antonia Klugmann

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

6 finocchine


40 g cioccolato fondente 80%


1 cipolla


1 spicchio di aglio


anice stellato


200 g radice spezzata di liquirizia

Polvere di fiore di finocchio selvatico


Fior di sale


1 l brodo di finocchio (ottenuto dai ritagli di finocchio bolliti a fuoco lento in acqua senza sale)

Stufare in una casseruola quattro finocchine intere private della barba con anice stellato, poco olio e sale.
A fine cottura metterle sottovuoto con l’anice affinché continuino la marinatura. Cuocere sottovuoto un bicchiere di olio extravergine con la liquirizia a 55°C per circa 10 ore. Frullare e passare al setaccio.

Rosolare tutti i ritagli delle finocchine e le loro foglie esterne più dure in una padella di ferro con pochissimo olio e sale. Stufare la cipolla e l’aglio in una casseruola con acqua e olio. Aggiungere il finocchio rosolato e coprire con il brodo di finocchio. Quando sarà cotto, frullare tutto fino all’ottenimento di una purea liscia ma sostenuta.

Affettare sottilmente con l’affettatrice una finocchina e lasciare nel ghiaccio le fettine affinché si arriccino.

Finitura

Servire 1\2 finocchina su un cucchiaio di purea. Accompagnare con una goccia di cioccolato fuso. Terminare il piatto con la julienne di finocchio condita con l’olio alla liquirizia e la polvere di fiori di finocchio.

 

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