Oltre l'apparenza

La fotografa Francesca Brambilla propone una riflessione sul superare ostacoli, limiti e confini

29-11-2016

Lo sguardo di Tomaž Kavcic, chef del ristorante Pri Lojzetu in Slovenia, simboleggia lo spirito delle parole di Francesca Brambilla

Anche solo per un istante proviamo ad andare oltre. Oltre le parole, oltre le immagini, oltre i giudizi ed i confini. Proviamo a pensare con la nostra testa e mettere in discussione che forse tutto ciò che vediamo e sentiamo e mangiamo, non sia la verità assoluta. Che dietro quelle parole e quelle immagini non sempre c’è la sostanza, ma semplicemente un apparire un copiare senza conoscenza.

Ci accontentiamo della prima vista del primo suono ascoltato, assordati e frastornati da falsi contenuti. Forse a causa del poco tempo o perché la pigrizia ci ha rivestito occhi e cuore. Risultato sterile, figlio di una evidente mancanza di confronto, di un termine di paragone, di conoscenza.

Certo costa fatica andare oltre. Costa fatica informarsi sopra ogni parte. Costa fatica avere idee proprie e difenderle con la consapevolezza e la serenità della conoscenza anziché con la rabbia e la violenza della retorica , della globalizzazione sociale o dell’abitudine visiva.

Osserviamo oltre ogni ostacolo cosa sta accadendo intorno a noi. Impariamo a guardare una foto e a distinguerne la vera eleganza anziché rimanere abbagliato da uno stile fasullo. Impariamo a sentire un gusto senza ascoltare il vicino di posto o a farci influenzare dall’insegna in entrata. Impariamo ad andare oltre l’apparenza. Impariamo ad abbattere i confini. Impariamo a osservare in modo consapevole.


Rubriche

Cibografando

Percorsi emozionali nel pianeta cibo, con inedite visioni di dettagli imperdibili