Maria Probst

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

La Tenda Rossa

piazza del Monumento, 9/14
50020 - Cerbaia in Val di Pesa (Firenze)
ristorante@latendarossa.it

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Ci sono pochi altri ristoranti in Italia dove si intreccino tante storie come quelle racchiuse nella Tenda Rossa di Cerbaia, a ridosso di Firenze. Non un’unica famiglia e nemmeno due, bensì addirittura tre. Tutto ebbe inizio una quarantina di anni fa, una formidabile ascesa verso i vertici massimi della cucina di qualità, per scivolare all’ingiù negli anni Zero e risalire in quelli più vicini a noi, grazie a tante donne e a un solo uomo.

In estrema sintesi, due famiglie portano il cognome Salcuni e una terza quello Santandrea. Vi risparmio il labirinto di parentele, temo metterebbe a dura prova anche Teseo. Guardando al presente e alla generazione più giovane, oggi alla Tenda Rossa abbiamo un servizio interamente al femminile grazie alle cugine Barbara, Cristiana e Nastascia, mentre l’unico figlio maschio, Cristian, che di cognome fa Santandrea, è in cucina assieme a sua moglie, la tedesca Maria Probst.

Come si dividono i compiti è presto detto: il salato è il regno di Maria, il dolce quello di Cristian. E pure questo è abbastanza insolito, moglie e marito tendono a non condividere lo stesso posto sul lavoro visto che lo fanno già nella vita privata.

Maria è arrivata per caso alla Tenda Rossa, in uno degli stage che si fanno a vent’anni per dare corpo alle proprie ambizioni. Solo che lì a Cerbaia una serie di piacevoli imprevisti fecero sì che in pratica si fermò, all’inizio per occuparsi di forni e fornelli e poi per costruire una famiglia come proprio non si immaginava.

Oggi Maria è perfettamente calata nella storia della Tenda Rossa. Non si entra in un locale come questo per fare la rivoluzione, ma per studiarne la corrente e quando l’hai capita entrarvi e seguirla aggiungendo le tue idee. Niente scossoni, tanta attenzione ai dettagli.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi