13-06-2026

Tutti i premiati di Bollicine del Mondo: così celebriamo maestri, famiglie, esperti

Sul palco di Identità Milano la presentazione della quinta edizione della Guida è stata l'occasione per attribuire prestigiosi riconoscimenti ai fuoriclasse del settore: ecco chi sono i "magnifici 13" scelti da Cinzia Benzi e dai suoi collaboratori

I collaboratori di Bollicine del Mondo sul Main St

I collaboratori di Bollicine del Mondo sul Main Stage di Identità Milano 2026 (tutte le foto di Brambilla/Serrani)

Sono 13 gli Awards assegnati nella quinta edizione di Bollicine del Mondo, la guida online di Identità Golose, che quest’anno ha raggiunto le mille cantine recensite, con 1.200 referenze segnalate. Si è trattato di un grande lavoro di squadra, coordinato da Cinzia Benzi. Per conoscere tutte le novità, basta seguire questo link.

Se è vero che Bollicine del Mondo non fa classifiche, non delinea voti alle singole bottiglie o cantine, è altrettanto vero che ogni anno il team di collaboratori indica i premi per le eccellenze, in Italia e nel Mondo.

 

L’omaggio: Richard Geoffroy

Richard Geoffroy con il premio tra Stefania Oggioni e Adele Granieri

Richard Geoffroy con il premio tra Stefania Oggioni e Adele Granieri


Uno Chef de Cave che ha rivoluzionato l’approccio con la bollicina lavorando nel mondo del sottile, dell’impalpabile, promuovendo innovazioni nel segno del passato e applicando concetti sinestetici nel mondo dell’assaggio divulgativo.

 

Bollicine del mondo e L’Innovazione: Michel Loriot – Champagne Apollonis

Il riconoscimento consegnato a Michel Loriot

Il riconoscimento consegnato a Michel Loriot

Maestro del Meunier e appassionato di musica, il produttore affina le sue cuvée sui lieviti con musica classica in sottofondo, diffusa 24 ore su 24 in cantina. Durante l’affinamento avviene l’autolisi dei lieviti, processo chiave del metodo classico che contribuisce a struttura e complessità del vino.  La musica non ha effetti sul processo, ma accompagna simbolicamente la maturazione delle cuvée.

 

Bollicine del mondo Verso il Futuro: Zhewei Yu

Uno sguardo al futuro con Zhewei Yu

Uno sguardo al futuro con Zhewei Yu

Laureato in ingegneria a Parigi e con un master all’Università di Cambridge, applica la robotica al servizio della viticoltura. Ha sviluppato un sistema di droni che migliora produttività, sicurezza ed efficienza in vigna. Ha inoltre progettato soluzioni per migliorare le condizioni di lavoro dei vendemmiatori, tutelando la salute e l’ergonomia degli operatori. (partner S. Pellegrino)

 

Il vitigno da scoprire: Coda di pecora – Il Verro

Cinzia Benzi premia Cesare Avenia per Coda di pecora de Il Verro
 

Cinzia Benzi premia Cesare Avenia per Coda di pecora de Il Verro
 

Dal 2023 ufficialmente nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite, ma menzionato nei trattati agrari già dalla fine dell’Ottocento, questo vitigno ha trovato sua propria identità soprattutto grazie a Cesare Avenia, che prima ne ha salvato dall’oblio le uve, poi ne ha fatto ottimi vini e infine ha battagliato per anni per ottenere tutti i riconoscimenti burocratici. (partner Parmigiano Reggiano)

 

Giovani di belle speranze, buona la prima! Trentodoc Brut - Ert1050

Riconoscimento a Federico Veronesi per Ert1050

Riconoscimento a Federico Veronesi per Ert1050

A 1050 metri di altitudine, sull’altopiano di Brentonico, nasce un progetto che racconta l’anima più verticale del Trentino. Qui il Metodo Classico vive sospeso tra roccia e cielo, rendendo omaggio al Monte Baldo e alla sua identità alpina. Una bollicina che ci ha conquistati e che rappresenta soltanto l’inizio di una promessa destinata a crescere nel tempo. (partner I.Wai food)

 

Questioni di famiglia: Cantine Fina

Federica Fina riceve l'award da Cinzia Benzi

Federica Fina riceve l'award da Cinzia Benzi

Una famiglia che custodisce qualcosa che va oltre il vino: la riscoperta dei vitigni reliquia. In un tempo che corre veloce, questa famiglia ha scelto la misura lenta delle relazioni, trasformando il gesto quotidiano del fare vino in un racconto familiare fatto di visione e autenticità. Con le loro bollicine hanno saputo narrare una Sicilia elegante, frutto di un lavoro condiviso da papà Bruno, mamma Mariella e dai loro figli Marco, Sergio e Federica.

 

Questioni di famiglia: Casa Pisoni

La famiglia Pisoni sul palco del Main Stage

La famiglia Pisoni sul palco del Main Stage

È famiglia pioniera nella spumantistica del territorio e socia fondatrice dell'Istituto Trentodoc. Valorizza il Metodo Classico trentino dal 1973.  Da cinque generazioni, a partire dal 1852, si tramanda in famiglia il mantra del savoir-faire: un saper fare già espresso ampiamente oltre che nella spumantistica di eccellenza anche nell'arte della distilleria, nel segno dell’eleganza e del territorio. Oggi con un brand spin-off dedicato esclusivamente alle bollicine, esprime una nuova e raffinata identità aziendale.

 

L’esperto: Gabriele Gorelli

Gabriele Gorelli, al centro, è l'Esperto per l'edizione 2026 di Bollicine del Mondo

Gabriele Gorelli, al centro, è l'Esperto per l'edizione 2026 di Bollicine del Mondo

Autorevole esperto di vini e spumanti da ogni angolo del mondo. Degustatore raffinato, mette il suo talento al servizio del racconto enoico, unendo precisione tecnica, sensibilità territoriale e visione contemporanea. Primo Master of Wine italiano. (partner ALMA)

 

I comunicatori: Chiara Giannotti

Il premio consegnato a Chiara Giannotti

Il premio consegnato a Chiara Giannotti

Romana, sommelier e studiosa di vino, dopo un’esperienza nelle cantine di famiglia tra Toscana e Marche, nel 2015 intraprende un percorso da comunicatrice fondando un canale digitale, un blog e una delle prime web TV dedicate al vino. Collabora con autorevoli testate giornalistiche e guide di settore e nel 2019 pubblica “La cantina perfetta” per Rizzoli. Parallelamente lavora con case d’asta e piattaforme di fine wine, specializzandosi nei vini da collezione e da investimento. (partner Di Marco Pinsa)

 

I comunicatori: Emanuele Trono

Riconoscimento ad Emanuele Trono

Riconoscimento ad Emanuele Trono

Laureato in Business and Management all’Università di Torino e con un Master in Italian Wine Culture presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è consulente di comunicazione strategica nel settore vitivinicolo e fondatore del progetto Enoblogger, attraverso cui racconta il mondo del vino con uno sguardo contemporaneo e culturale. Grande appassionato di bollicine italiane e internazionali. Collabora con cantine e brand internazionali nello sviluppo di strategie di posizionamento e narrazione ed è ideatore di Enodigital, la prima agenzia di social media marketing specializzata nel vino. (partner Consorzio dell’Asti Docg)

 

I comunicatori: Stevie Kim

Stevie Kim non era presente alla cerimonia: ha ricevuto il premio Comunicatori 2026

Stevie Kim non era presente alla cerimonia: ha ricevuto il premio Comunicatori 2026

Nata in Corea e cresciuta negli Stati Uniti, vive da molti anni a Verona. È il motore di Mamma Jumbo Shrimp, progetto nato come contenitore di podcast, libri e video e oggi evoluto in uno strumento di comunicazione, promozione e formazione per il mondo del vino. Attraverso la produzione di contenuti, supporta le aziende vinicole italiane nel costruire e raccontare la propria identità, sia in Italia che all’estero. Ha contribuito a interpretare il vino con intelligenza, visione e passione, trasformando la comunicazione enologica in un ponte culturale internazionale capace di unire linguaggi, territori e persone.

 

I comunicatori: Matteo Borrè

Matteo Borré con il riconoscimento consegnato da Cinzia Benzi

Matteo Borré con il riconoscimento consegnato da Cinzia Benzi

Per il contributo alla divulgazione e alla cultura del vino attraverso un giornalismo autorevole, contemporaneo e internazionale. Con WineCouture ha dato vita a un progetto editoriale capace di raccontare il mondo Horeca e il mercato del vino con competenza, visione e sensibilità culturale. Studioso di formazione storica e profondo conoscitore dello Champagne, ha costruito parte del suo percorso anche grazie al confronto e alla condivisione con l’amica Francesca, con cui coltiva da anni una comune passione per le grandi bollicine d’Oltralpe.

 

I comunicatori: Vania Valentini

La cerimonia si è chiusa con il premio a Vania Valentini

La cerimonia si è chiusa con il premio a Vania Valentini

È entrata con così tanta puntualità e competenza nel mondo dello Champagne da diventarne protagonista. Master Sommelier ALMA e Degustatrice Ufficiale AIS, coautrice per la Guida Grandi Champagne e docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la Fondazione Edmund Mach, nonché collaboratrice in prestigiose testate di settore e relatrice di numerosi seminari dedicati alla Champagne e agli Sparkling Wine. Oggi è una delle figure più autorevoli e apprezzate della cultura dello Champagne in Italia.


IG2026: Identità Future

Tutto sulla ventunesima edizione del congresso organizzato da Identità Golose, dal dal 7 al 9 giugno 2026 nei grandi spazi dell’Allianz MICo North Wing di Milano. Tre giorni di lezioni, approfondimenti, novità.

Raffaele Foglia

di

Raffaele Foglia

giornalista de La Provincia di Como, sommelier e appassionato di birra artigianale. Crede che ogni bicchiere di vino possa contenere una storia da raccontare. Fa parte della redazione vino di Identità Golose

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