Sophie Lair-Costet

École du Grand Chocolat Valrhona

Tain L'Hermitage
Francia
T. +33.(0)4.75079090

Il grande cioccolato Valrhona sale sul palco nelle vesti di cioccolatieri e pasticcieri, ma anche per bocca di una Madama dell’ingegneria alimentare, Sophie Lair-Costet. Francese, madre di due bimbe, Sophie conosce segreti e seduzioni del cibo degli dei: mettersi sulle sue piste significa aprire uno spiraglio privilegiato sui rivolgimenti e le tendenze della pasticceria di domani.

La creatività è germogliata dallo studio: ingegnere in scienze e tecnologia alimentari, Sophie lavora da oltre un decennio allo sviluppo di nuovi prodotti, facendo leva su una conoscenza sempre più approfondita delle matrici alimentari e dei procedimenti di fabbricazione. Dopo essersi fatta le ossa nell’azienda di Tain L’Hermitage dal 1998 al 2001, come giovane mente di progetti per la ricerca e lo sviluppo, ha lavorato all’elaborazione di alimenti dietetici per un’impresa parigina, mettendo a punto su commissione dei maggiori marchi prodotti nutrizionali ipocalorici, destinati agli sportivi, ai diabetici eccetera.

Nel 2004 però il suo primo amore è tornato a divampare e Sophie ha ripreso in mano il filo del suo lavoro di innovazione e comprensione del cioccolato, senza perdere di vista l’imprescindibile rispetto del gusto originario di questo alimento magico. Appassionata di biochimica, Sophie si entusiasma per ogni nuova possibilità di innovazione nel dolce universo della cioccolateria e della confetteria: con l’équipe di ricerca e sviluppo Valrhona mette a punto nuove ricette, recepisce le istanze dei cultori del cioccolato (qualità nutrizionali, ricerca di nuovi gusti) e prosegue le sue personali investigazioni nel campo dell’innovazione, che un giorno forse potrebbero cambiare la vita dei clienti Valrhona, i grandi professionisti di tutto il mondo.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Alessandra Meldolesi

Umbra di Perugia con residenza a Bologna, è giornalista e scrittrice di cucina. Tra i numeri volumi tradotti e curati, spicca "6, autoritratto della Cucina Italiana d’Avanguardia" per Cucina & Vini