Giuseppe e Simone Vesi

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

Pizzagourmet

viale Michelangelo, 77/83
80129 - Napoli
+39 081 19200991

LEGGI LA SCHEDA

“Nel nome del padre”. Con questo appellativo, che richiama lo struggente film degli anni ‘90 magistralmente interpretato dal pluripremiato Daniel Day-Lewis, potremmo riassumere la storia di Giuseppe e Simone Vesi, padre e figlio, classe 1966 il primo e 1998 il secondo, terza e quarta generazione di pizzaioli napoletani, da quasi mezzo secolo con le mani in pasta.

Come Giuseppe ha appreso dal suo babbo, autodidatta e fondatore della pizzeria Vesi in via dei Tribunali (oggi gestito dai fratelli), così Simone è cresciuto tra impasti e farine tant’è che, dopo gli studi all’alberghiero e dopo aver frequentato, con il papà, l’Università delle Pizza, ha deciso di percorrere la stessa strada paterna entusiasmandosi per il lievito madre, la maturazione e la lievitazione degli impasti.

A Napoli hanno due locali, con lo stesso nome, Pizzagourmet Giuseppe Vesi, ma locati in due zone diverse: uno nella zona residenziale del Vomero, l’altro, di più fresca apertura (il 22 febbraio 2017) sul lungomare di via Caracciolo con vista mozzafiato sull’isola di Capri.

Il loro è un lavoro di collaborazione e scambio, in un continuo stare insieme e dividersi tra le due locali dove, grazie anche a validi collaboratori formati in casa, propongono la pizza napoletana in chiave gourmet, dal cornicione pronunciato con grandi alveoli, un disco sottile e la cottura nel forno a legna ad altissime temperature, come vuole la tradizione partenopea. Se al Vomero troviamo un impasto classico e quello integrale, sul lungomare c'è anche la pizza gluten free, fatta da un blend di farine senza glutine, con un elenco di proposte ridotto rispetto alle altre.

I prodotti per le farciture sono il frutto della continua ricerca di Giuseppe (vincitore, tra le altre cose, dell’edizione 2016 del programma tv 4 Ristoranti dello chef Alessandro Borghese), promotore della filiera corta e controllata, in modo da valorizzare il territorio e quelle aziende che adottano il biologico e non utilizzano ogm: dal provolone del Monaco alla mozzarella di Agerola, dalla patata nera del Matese ai pomodorini di Corbara dei Monti Lattari, dai salumi di maiale nero casertano alle alici di Menaica, dal pomodorino del Piennolo Dop al tartufo di Bagnoli Irpino.

Il 2017 vede l'apertura di una Pizzagourmet anche a Milano.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Tania Mauri

food writer and traveller, torinese di nascita ma romana d'adozione, da sempre nel mondo della comunicazione, scrive di enogastronomia “per caso” e per passione su diverse testate nazionali