Simone Ollari
Emilia Romagna | Langhirano (Parma)
lo chef
Simone Ollari
sous-chef
Patrizia Alfieri
ai dolci
Antonella Barbieri
in sala
Simone Ollari
in cantina
Noura El Hamdi
Patrizia Alfieri
ai dolci
Antonella Barbieri
in sala
Simone Ollari
in cantina
Noura El Hamdi
Simone Ollari
in cantina
Noura El Hamdi
Leggermente nascosta, benché a ridosso della strada che unisce Parma a Langhirano, la tana enogastronomica dello chef-oste-patron Simone Ollari è un ambiente moderno, in cui fanno capolino bottiglie, libri di cucina e taglieri ad esempio, che tradiscono le passioni del titolare.
Da ragazzino, con i primi soldi risparmiati, Ollari prese il motorino per andare a mangiare nel Piacentino dal grande Georges Cogny. Incallito ricercatore di chicche, punta su ingredienti e prodotti d’eccellenza come fulcri attorno a cui costruire piatti a tutto gusto che spaziano da riletture di rinomati classici con un quid di personale. Tra le specialità, Lasagnetta Emiliana, Anolino pasticciato al Burro, demi-glace alla Malvasia e Timo, riflessi di Taleggio o il Filetto di Vacca Piemontese. Potete provare con fiducia anche il menu " Lascia fare a Simone", a sorpresa, secondo l'estro dello chef.
E poi c’è il capitolo del bere, con etichette pregiate, ma anche di piccoli produttori, per cui Ollari mostra un entusiasmo contagioso.
Lo chef consiglia
Ristorante Riva, località Riva 16, Ponte dell'Olio (Piacenza) - ristoranteriva.itPerché fermarsi
per una full immersion nella convivialità, godendo di una cucina che rispolvera i sapori del passato in chiave attuale, mentre si sorseggia ottimo vinoMenu di degustazione
50, 80 euro
Prezzo medio antipasto
22.00
Prezzo medio primo
22.00
Prezzo medio secondo
24.00
Prezzo medio dolce
8.00
Prezzo medio coperto
5.00
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