L'Antidoto
Lazio | Roma
lo chef
Mirko Pelosi
in cantina
Flaviano Pizzoli
Flaviano Pizzoli
Le serate di Trastevere, quartiere popolare e attivo vicino al centro di Roma, solitamente ci abituano ad altro. A Trastevere si va solitamente tra amici, passando tra gli studenti che bevono sulla scalinata di piazza Trilussa, davanti allo scenografico Ponte Sisto, e schivando la coda interminabile di turisti che si forma davanti a Tonnarello. Mai ci si aspetterebbe di trovare tra le strette vie di sanpietrini uno dei locali, ad avviso di chi scrive, più brillanti di tutta Italia, stellati inclusi.
Poco conta, infatti, il contorno. Perchè qui ha molto più peso la sostanza e Mirko Pelosi, classe 1994, alla tavola de L'Antidoto ne porta davvero tanta: dopo tanto peregrinare tra Scozia, Norvegia e Francia, trattiene quanto assimilato e lo avvicina al suo areale, ai produttori del Lazio, che diventano bacino primario, per creazioni essenziali, pulite, e forse per questo ancora più folgoranti.
Naturalmente, qui, si beve pure, e bene. Dopottutto il locale nasce come Enoteca, con una proposta che punta soprattutto su vini naturali e artigianali. Un antidoto potente, prezioso eppure ruvido, a qualsiasi forma di standardizzazione. A qualsiasi forma di noia.
Perché fermarsi
Per ritrovarsi in una dimensione che fa della qualità il suo centro di gravità permanentePrezzo medio
€ 55.00
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