Selma
Colombia | Bogotà
lo chef
Alvaro Clavijo
Se Leo Espinosa ha fatto sì che la Colombia rientrasse nel panorama gastronomico, adesso è Clavijo a ridisegnare ciò che è la cucina colombiana. Così come Leo, Clavijo non vuole reinterpretare o modernizzare la cucina tradizionale locale, ma ne prende sostanzialmente ispirazione, lavorando sull’utilizzo di quegli ingredienti colombiani che per lungo tempo non sono stati facilmente accessibili in un Paese dominato da milizie e cartelli. Ci vuole tempo. La Colombia con i suoi piatti rustici, abbondanti e ricchi di amido, non è proprio considerata una mecca culinaria ma detiene alcuni prodotti che Clavijo valorizza nel suo ristorante, El Chato.
Ma mentre El Chato è un fine dining, la sua nuova apertura, Selma, è un concept più casual. Si tratta di un luogo divertente, vivace, con luci soffuse e cucina a vista a un lato e il bar dall’altro. Una proposta che avvicina i sapori del Mediterraneo, di comprensibilità immediata, estremamente appaganti, complice una grande materia prima. In carta c'è persino la pasta fresca, ripassata alla griglia e mantecata con burro nocciola e uova di trota affumicate.
Perché fermarsi
C'è musica, una vasta offerta di drink, un'atmosfera rilassata e una grande materia prima, per piatti diretti, informali e golosissimi. What else?Prezzo medio antipasto
58.00
Prezzo medio primo
85.00
Prezzo medio secondo
98.00
Prezzo medio dolce
28.00
è perché hai negato il consenso all'utilizzo dei cookie della categoria "Miglioramento dell’esperienza".
Clicca sull'iconcina verde in basso a sinistra per modificare le tue preferenze.