La scena gastronomica di Copenaghen è uno dei tratti che contribuisce a renderla una delle mete più golose del pianeta. Tuttavia la capitale danese non solo ospita ristoranti in vetta alle classifiche mondiali, l'aspetto interessante è la presenza di un collettivo che raggruppa una ventina di ristoranti capaci di restituire esperienze davvero profonde ed identitarie: il Cofoco, Copenaghen Food Collective. Al centro del vecchio quartiere latino della città, c’è la punta di diamante del Cofoco, il ristorante Vaekst, dove la gastronomia e l’approccio al servizio testimoniano il tipico stile nord-europeo.
Vegetali vibranti ed erbe spontanee condividono il piatto insieme a frutti di mare o ottimi tagli di carne. Talvolta fa capolino la cacciagione ma sempre con la freschezza come tratto distintivo. Qui gli ingredienti non prendono l’aereo.
Il luogo è delizioso e l’esperienza è immersiva; il ristorante assomiglia molto ad una serra dove le piante decorano ogni dove, anche il soffitto. Se non fosse per l’ampia finestra che rivela l’incessante lavoro della cucina, si potrebbe pensare al Vaekst come un’oasi in centro città dove concedersi un pic-nic in chiave gourmet.
Classe 1983, Food Writer nell’anima e instancabile gustatore seriale, scrive e racconta di cibo e delle persone che lo rendono unico. Sempre pronto a cogliere ogni dettaglio di ciò che assaggia con tutti i sensi, l’olfatto rimane il suo strumento preferito. Annusa tutto, orgogliosamente, dal 1983 e quando non è seduto a tavola fa il papà e l'ingegnere
Classe 1983, Food Writer nell’anima e instancabile gustatore seriale, scrive e racconta di cibo e delle persone che lo rendono unico. Sempre pronto a cogliere ogni dettaglio di ciò che assaggia con tutti i sensi, l’olfatto rimane il suo strumento preferito. Annusa tutto, orgogliosamente, dal 1983 e quando non è seduto a tavola fa il papà e l'ingegnere