Acqua Panna S.Pellegrino Ceretto The Fork

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Tradizione/Innovazione
Stati Uniti

Cosme

Come chiamare l’offerta gastronomica di questo locale modaiolo e minimalista in zona Flatiron, dalle luci basse e l’atmosfera frizzante? Modern Mexican, suggeriscono i newyorkesi.

Già, perché è proprio fra queste mura che lo chef messicano Enrique Olvera (noto per aver elevato lo street food locale ad alta cucina nel ristorante Pujol, a Città del Messico: oggi a capo di una dozzina di locali in patria e negli USA) ha trasferito a Manhattan da una decina d’anni una nuova, intrigante versione dello sfizioso melting pot gastronomico denominato “Nuevo Latino”: più o meno, quello lanciato dal cocinero cubano Douglas Rodriguez, attivo al Patria negli anni ’90. In questo caso però, parliamo di una colta e raffinata rivisitazione, contemporanea e creativa, di classiche ricette col sombrero, alcune addirittura precoloniali.

Una formula rivelatasi decisamente vincente, quella di Cosme, che ha portato l’insegna a figurare spesso tra i World’s 50 Best Restaurants. E questo grazie al prezioso aiuto in cucina di Daniela Soto-Innes, sostituita poi da Gustavo Garnica. E grazie anche, inutile dirlo, a piatti sorprendenti, spesso da condividere, anche per chi conosce bene la cucina messicana: Straccetti d’anatra al tomatillo, Aragosta Pibil all’origano, Tostadas (bruschette) con riccio e midollo, Cobia al Pastor (una sorta di kebab) con purè di ananas e coriandolo i più gustosi e innovativi.

 

Chef

Enrique Olvera

Sous-chef

Gustavo Garnica

Ai dolci

Evelyn Velazquez

In sala

Christian Muñoz

In cantina

Yana Volfson

Contatti

+12129139659

35 E 21st St.
10010 - New York
sito web
info@cosmenyc.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
mai
Ferie
variabili
Prezzo medio vino escluso
85 dollaro

Lo chef consiglia
Atla, 372 Lafayette St., New York: aperto dallo stesso Olvera, è un bistrot con cucina messicana più semplificata e vegetariana rispetto a Cosme

+13476623522

Perché fermarsi
per una delle versioni più evolute e creative in città della cucina messicana: garantisce lo chef che con la stessa formula ha già fatto faville a Città del Messico
Paolo Scarpellini
Paolo Scarpellini

curioso e instancabile cittadino del mondo, come critico/giornalista prima di musica e poi di enogastronomia (La Stampa, Panorama, L'Espresso, Guida ai Ristoranti L'Espresso). Si diverte ad abbinare il giusto sound a vini, piatti, cantine, spa, hotel, nei panni di music designer e sound sommelier (psmusicdesign.it).