Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Campania

Terrazza Fiorella del Villa Fiorella

Sopra al porticciolo di Marina della Lobra l’unico rumore che riga il tramonto è un diffuso cicaleccio o il lamento di un gabbiano in solitaria. È il teatro di Villa Fiorella, un ex fatiscente complesso dell’Ottocento rinvigorito 6 anni fa dalla famiglia Colonna, già proprietaria dell’hotel Gran Paradiso di Sorrento. 

Dal 28 marzo 2018, al timone della cucina dell’insegna più ambiziosa c’è il 32enne Marco Del Sorbo, un ragazzo sorridente che si è fatto le ossa in importanti indirizzi della Penisola/Costiera Amalfitana. Alla prima vera, importante esperienza da chef, Del Sorbo sa bene che, per prevalere sulla ricca offerta gastronomica dell’area occorre dotarsi di uno stile proprio, sforzarsi di cucinare diverso. Farà piacere, allora, trovare pronti via una Capasanta tagliata a carpaccio e unita a gel di limone, caviale di fragole e datterini; lo spartito della classica Battuta di manzo e uovo ravvivato dall’olio-cottura di quest’ultimo, un piccolo giardino di cotture croccanti e una piacevole maionese d’acciughe.

E’ sui primi piatti però che il ragazzo, nato a Gragnano mica per nulla, dà il suo meglio: non solo conosce a menadito tutti i formati di pasta, ma di ciascuno sa qual è il pastificio che lo interpreta meglio: il fusillo di Gentile, la Fettuccella di Faella, lo Spaghettone di Gerardo Di Nola. Un enciclopedico sapere sul grano duro che abbiamo apprezzato nell’applicazione del Fusillo tirato a mano in acqua di melanzane al fumo e gambero rosso crudo con la sua bisque.
 

Chef

Marco Del Sorbo

In sala

Francesco Spano

In cantina

Tiziano Imperato

Contatti

+390818789832

via Vincenzo Maggio, 5
80061 - Massa Lubrense (Napoli)
arthotelvillafiorella.com/ristorante-terrazza-fiorella
info@arthotelvillafiorella.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
mai
Ferie
31 ottobre-1 aprile
Carte di credito
no Diners
Menu degustazione
55 e 80 euro
Antipasto
17 euro
Primo
19 euro
Secondo
24 euro
Dolce
12 euro

Ristorante con camere

Perché fermarsi
per lo Spaghetto alla Nerano, un primo piatto che dio solo sa il motivo per cui non è mai uscito dal recinto della sua culla, la Penisola Sorrentina, per conquistare il mondo
Gabriele Zanatta
Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, giornalista freelance, coordina i contenuti della Guida ai Ristoranti di Identità Golose dalla prima edizione (2007), collabora con varie testate e tiene lezioni di gastronomia presso diverse scuole e università. 
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