Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Sicilia

Il Cappero del Therasia Resort

Una cucina siciliana fresca, talentuosa, eccellente e contemporanea. La inscena dal 2016 Giuseppe Biuso, 30enne palermitano con un curriculum già lungo così (tra gli altri, il Met di Venezia al fianco del grande Corrado Fasolato e a Ischia con Nino Di Costanzo ai tempi del Mosaico), tornato in Sicilia dopo aver acquisito prospettive diverse e il distacco sufficiente per poterla raccontare con occhi più consapevoli.

Lo fa al Therasia, lo splendido resort del quale Il Cappero incarna l'insegna gastronomica. Siamo in Sicilia, certo; ma la magnificenza del luogo è tale da bypassare qualsiasi legame geografico, non vi è la mano dell'uomo con la propria storia come può essere in una Palermo normanna o nella Noto del barocco, bensì il Bello universale della Natura, che riempie gli occhi con la sua pienezza.

Biuso onora quanto gli sta attorno, con grandi piatti come la Brioche salata con gelato ai ricci di mare, una delle tante delizie in apertura del pasto. O con Infondo al mare, un trionfo di crudo di pesci e crostacei agli agrumi e sale di Trapani, composto tartare di gambero rosso di Mazara, di ricciola e di scampi, salmone e una meravigliosa maionese al pompelmo, alghe, gel di cedro, arancia e limone, fingerlime. Lo aiuta l'ottimo Andrea Prizzi, con i suoi abbinamenti ispirati. E, dietro le quinte, il direttore Umberto Trani, coach, cuore e memoria storica del Therasia.

Chef

Giuseppe Biuso

Ai dolci

Simone Martinetti

In sala

Graziano Biviano

In cantina

Andrea Prizzi

Contatti

+39 090 9852555

Isola di Vulcano - Eolie
98050 - Vulcano (Messina) - Vulcanello
therasiaresort.it
info@therasiaresort.it
PORTAMI LÌ
Chiusura
mai
Ferie
variabili
Menu degustazione
60, 90, 100, 120 e 140 euro
Antipasto
28 euro
Primo
34 euro
Secondo
40 euro
Dolce
8 euro

Ristorante con camere

Lo chef consiglia
Ristorante Malvasia, via degli Eucaliptus, Isola di Vulcano, Eolie: unico, inimitabile e il miglior "pane cunzatu" dell'arcipelago

+ 39.090.9852227

Perché fermarsi
per il Bianco Mangiare: patata, seppia, mandorla di Noto, albume e caciocavallo. Consistenze molto interessanti per un grandissimo piatto, complesso e di classe
Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it