La Darbia
Piemonte | Ameno (Novara)
lo chef
Matteo Monfrinotti
sous-chef
Sebastiano Pagliaro
ai dolci
Edoardo Cartasegna
in cantina
Erika Rigoni
Sebastiano Pagliaro
ai dolci
Edoardo Cartasegna
in cantina
Erika Rigoni
Erika Rigoni
All’interno di un resort che ha tutti gli elementi per essere definito di charme, regna una calma assoluta, amplificata dall’affaccio sul lago d’Orta e dai suoi colori. All’ingresso del ristorante si incontra un’orangerie, spazio dedicato agli aperitivi e al relax, accanto a un piccolo orto che anticipa il ruolo centrale delle verdure in cucina: protagoniste di un menu interamente a loro dedicato – dal carciofo alla melanzana fino al pomodoro – e ben rappresentate anche nel percorso dedicato al Piemonte.
I grandi classici vengono rivisitati con uno stile che esalta i sapori primari degli ingredienti, spesso con contrasti mediterranei, in piatti che privilegiano la morbidezza rispetto alla pungenza. A sorpresa, però, il piatto più richiesto (100 a settimana in alta stagione) resta il Filetto alla Wellington: tre giorni di preparazione per un ripieno ricco ma armonioso, racchiuso da una crosta croccante e accompagnato da una salsa al tartufo.
Da non perdere il Nebbiolo di casa, i cui filari si nutrono della brezza del lago, così come la ricercata carta dei vini, che permette di scegliere etichette dell’Alto Piemonte per restare legati al territorio, oppure di spingersi oltreconfine.
Perché fermarsi
per l'accoglienza, la vista sul lago e il verde che ti circondaMenu di degustazione
100, 110 euro
Prezzo medio antipasto
28.00
Prezzo medio primo
26.00
Prezzo medio secondo
28.00
Prezzo medio dolce
14.00
Prezzo medio coperto
5.00
Pagamento
No Diners
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