Acqua Panna S.Pellegrino 2020 Veuve Clicquot 2020 Birra del Borgo 2020 The Fork 2020

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lombardia

Armani

Da fuori, percorrendo via Manzoni, il palazzo che accoglie negozi, caffè, ristoranti, l'hotel del gruppo Armani, può facilmente non piacere, un grande parallelepipedo essenziale e sfuggente nelle linee, ma dentro ha linee di estrema eleganza e pulizia come deve essere quando tutto discende da Giorgio Armani in persona.

Proprio accomodandomi all'ultimo piano, quello di bar e ristorante italiano, mi sono via via convinto che l'Armani Ristorante potrebbe crescere in maniera importante nella hit parade delle ristorazione. E' come se tutto fosse frenato, come se l'obbligo di essere sempre in perfettissima sintonia con la filosofia del gruppo, penalizzasse una realtà che avrebbe pure bisogno di un po' di sregolatezza, improvvisazione, libertà. Oltre a una rigida disciplina perché mica abbiamo a che fare con un gazebo romagnolo da spaghettata a mezzanotte. E' come se gli chef dovessero lavorare con il freno tirato.

Da due anni, gennaio 2018, tutto nella testa e nelle mani di Francesco Mascheroni, un varesino che ha trovato quel tocco in più grazie a Davide Oldani. La sua mano è gentile tanto quanto quella di chi lo ha preceduto, Filippo Gozzoli, era decisa. I suoi piatti sono segnati secondo l'ingrediente principale: Gambero, Asparago, Foie gras, Calamaro, Sgombro, Vitello ad esempio alla voce antipasti. E uno coglie subito il punto cardinale e se non gradisce un determinato ingrediente passa oltre perché certo non puoi chiedere di eliminarlo. Che bello sarebbe vedere Mascheroni libero di correre.

Chef

Francesco Mascheroni

Sous-chef

Marco Brunati

Ai dolci

Chiara Tacchelli

Contatti

+390288838888

PORTAMI LÌ
Chiusura
l'intera domenica e lunedì sera
Ferie
variabili ad agosto
Menu degustazione
110 e 150 euro
Antipasto
35 euro
Primo
35 euro
Secondo
45 euro
Dolce
18 euro

Ristorante con camere

Lo chef consiglia
Armani Bamboo Bar, all'interno dell'hotel: per la location e la vista dal 7° piano sulla città e la qualità della cucina internazionale

+

Perché fermarsi
per ammirare Milano da ogni finestra, gustando i Ravioli di lumaca
Paolo Marchi
Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
Twitter @oloapmarchi