Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Stati Uniti

Leonelli Taberna

Jonathan Benno è un professionista con i fiocchi che conobbi a Manhattan quando era lo chef del Per Se di Thomas Keller. Poi eccolo al Lincoln Center dove abbracciò la cucina italiana, ancora la sua passione. Un anno fa un altro cambiamento senza rinnegare le radici italiane. Ha solo spostato di quartiere, da Upper West Side al NoMad district a ridosso di Madison Square Park, da un incredibile complesso multi teatrale a un hotel Art Nouveau eretto nel 1903 e riportato all'antico splendore a partire dal 2014.

Mi riferisco all'Evelyn hotel. Lì ecco più momenti italianissimi a iniziare dalla Leonelli Taberna fino allo spazio fine dining, il Benno, l'ultimo aperto perché più curato nei dettagli. Si fa presto a parlare di Italia, ovunque. Anche a Manhattan. Il concetto di base, la fonte di ispirazione, è la trattoria romana, influenzata da New York. Chi pensa di essere talebano nelle proposte, e non ascolta la città, è destinato ai conti in rosso. Regolarsi prima di accomodarsi. L'interpretazione dell'al dente è americana.

Il menù del Leonelli ha due facce: stuzzichini la prima (per servire anche la lobby) e una cucina vera e propria nella seconda. Ecco quindi arancini e tigelle, salumi e formaggi, polpette. Oppure una serie di ricche insalatone (e io adoro la Caesar salad), primi di pasta dalle mezzelune alla zucca agli spaghetti ai gamberi, dagli gnocchi alla romana al ravioli cacio e pepe. Di terra i miei secondi: pollo arrosto limone e aglio, agnello allo stato brado al forno. Al Benno invece la cucina si ispira ai sapori del Mediterraneo. Al prossimo giro oltreoceano.

Chef

Jonathan Benno

Sous-chef

Ben Cianciosi

Ai dolci

Lindsey Bittner

In sala

Nadja Frederick

In cantina

Aaron Von Rock

Contatti

+1 212 4519495

PORTAMI LÌ
Chiusura
mai
Ferie
mai
Antipasto
15 dollari
Primo
25 dollari
Secondo
40 dollari
Dolce
12 dollari

Lo chef consiglia
New York Noodletown, 28 Bowery street, greatnynoodletown.com: BBQ cinese e noodle eccezionali (vedi Storie di Gola)

+

Perché fermarsi
la cucina di Jonathan Benno è golosa, l'Italia che piace molto a chi vive a Manhattan
Paolo Marchi
Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi