Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Giappone

Hakkoku

Per quasi un decennio, lo chef Hiroyuki Sato è stata la forza trainante dietro il successo del ristorante stellato Tokami, un locale sushi da 10 coperti seminascosto nel seminterrato di un palazzo di uffici a Ginza. Il suo addio ha gettato nello sconforto i clienti abituali, ma, dopo una pausa di 10 mesi, in febbraio Sato si è messo in proprio con Hakkoku, in uno spazio molto più ampio nascosto al terzo piano di un palazzo vicino al complesso commerciale Ginza Six.

Il locale è in stile giapponese contemporaneo, con porte scorrevoli grigio antracite e pareti grezze secondo l’estetica wabi-sabi. La sala da pranzo principale è collocata al centro, un’enclave immacolata di legno chiaro con sei coperti. Linee pulite e design minimalista, ma Sato non ha saputo resistere a un tocco vistoso: sul bancone è posata una scatola portagioie laccata di nero impreziosita da intarsi di madreperla, in cui lo chef ripone filetti di pesce dalle tonalità gioiello.

Il pasto si apre con il suo famoso involtino tossaki, un fragrante cono di alga nori ripieno di pezzetti tonno tagliati grossolanamente, ricavati dalla base del collo del pesce. Non aspettatevi sashimi o otsumami di altro genere come il pesce grigliato; da Hakkoku è il nigiri l’incontrastato protagonista. L’ampio menu degustazione di Sato propone fino a 33 pezzi – deliziosi bocconcini quali il cremoso shirako (sperma di merluzzo) bollito, l’iwashi (sardina) punteggiato da prugne ume sottaceto e nodoguro (spigola rosata) appena scottato– serviti nello stile distintivo di Sato, su un letto di riso condito con aceto rosso piccante.

Chef

Hiroyuki Sato

In sala

Jun Saito

Contatti

+81-(0)3-6280-6555

La Paix Bldg 3F, 6-7-6 Ginza, Chuo-ku
104-006 - Tokyo


PORTAMI LÌ
Chiusura
domenica
Ferie
ferragosto e variabili tra fine dicembre e inizi gennaio
Prezzo medio vino escluso
36,000 yen
Menu degustazione
20000 e 30000 yen

Ristorante con camere

Perché fermarsi
per una fantastica ode al nigiri. Provate quello a base di ankimo, fegato di rana pescatrice, e ostriche cotti a bassa temperatura
Melinda Joe
Melinda Joe

giornalista americana, vive a Tokyo e gira il mondo scrivendo di cibo, sake e vino. Columnist del Japan Times, collabora con Newsweek, CNN, Gourmet Sweden, Wall Street Journal
twitter: @melindajoe