Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Campania

Taberna del Principe

Il cibo è da un lato scelta ed espressione quasi casuale del mondo vivente cui l’uomo attinge, dall’altra va visto come espressione voluta e ricercata del lavoro dell’uomo. Dunque il cibo come cucina, come cultura, come manufatto, come progetto che allontana dallo stato naturale e primitivo. Questa la filosofia espressiva che ritroviamo nella cucina del giovane e determinato Giovanni Arvonio, che nella sua Taberna del Principe di Sirignano segue il passare delle stagioni, ascolta le tradizioni familiari del focolare domestico e racconta la sua crescita e la sua voglia di ricercare.

Un locale che racchiude il senso più antico e profondo del ristorare; Elia Casale e Sabato Arvonio accolgono i commensali con il sorriso, raccontando in modo puntuale le preparazioni che il giovane Giovanni mette in campo. Troverete senza dubbio alcuno una cucina che gioca sui profumi e sulla continua ricerca di note fresche come nel Baccalà mantecato con sedano, patate e tamarindo. Da non perdere se ne avete la possibilità il Risotto, peperone rosso, olive, capperi e conciato romano, un piatto in cui la cottura del riso è gestita in modo perfetto e ogni sapore ha la sua individualità e si integra alla perfezione con gli altri ingredient.

Va inoltre sottolineato il lavoro che Giovanni sta svolgendo insieme ad altri 17 associati, agricoltori, chef e pasticceri sul discorso Nocciola di Avella, cercando di darle dignità attraverso un possibile riconoscimento come il presidio Slow Food.

Chef

Giovanni Arvonio

Sous-chef

Giuseppe Montuori

Ai dolci

Giovanni Armonio e Giuseppe Montuori

In sala

Elia Casale

In cantina

Elia Casale

Contatti

+39 349 8648733

via Nazionale delle Puglie, 90
83020 - Sirignano (Avellino)
tabernadelprincipe.com
info@tabernadelprincipe.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
domenica sera e l'intero lunedì
Ferie
5-21 agosto
Carte di credito
no American Express
Prezzo medio vino escluso
40 euro
Menu degustazione
35, 42 e 50 euro

Lo chef consiglia
il Moera di Francesco Fusco ad Avella, via Delle Centurie, Avella (Avellino)

+39.081.8252924

Perché fermarsi
la Braciola in crudo, perché sintetizza l'appartenenza di Giovanni al suo territorio, la precisione nella composizione e la apparente semplicità degli ingredienti
Fosca Tortorelli
Fosca Tortorelli

napoletana, classe 1978, dottore in Architettura, Master Sommelier Alma-Ais, giornalista e critica enogastronomica. Fa parte dei Narratori del Gusto, è maestra assaggiatrice Onaf, nonché Donna del Vino. Collabora con la rivista Gusto Mediterraneo e con altre testate di settore