Venire all’Osteria dell’Orologio di Fiumicino senza assaggiare gli stagionati di mare è come andare a Roma e non vedere il Colosseo. E' un’esperienza da vivere e gustare per ampliare il sapere del palato.
Marco Claroni, chef dell’insegna, è un avanguardista nella stagionatura del pesce, tanto da aver avviato il progetto “la bottega degli stagionati” nella cucina iodata di Torre Clementina. Bresaola di tonno, prosciutto di ricciola, stagionato di pesce spada, sono solo un incipit dei prodotti provenienti dalla macelleria di mare. Un’idea vincente, coronata con il menu degustazione “Macelleria di mare”, un’offerta che valorizza la tecnica e pone l’accento sull’etica della pesca sostenibile. A disposizione anche il degustazione 6 portate e il Liber-mente. Al suo fianco la compagna di vita e di lavoro, Gerarda Fine, sommelier e direttrice di sala dell’osteria, cura un’interessante carta dei vini che raccoglie una selezione di etichette nazionali e internazionali. Da menzione speciale l'offerta dei distillati, circa 100 bottiglie diverse tra whisky, rum e grappe.
articolo a cura degli autori di Identità Golose
(nella foto: "Ravioli alle erbe e rapa bianca" di Antonia Klugmann, piatto simbolo del congresso di Identità Milano 2024)
+390669229068
Tavoli all’aperto
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articolo a cura degli autori di Identità Golose
(nella foto: "Ravioli alle erbe e rapa bianca" di Antonia Klugmann, piatto simbolo del congresso di Identità Milano 2024)