Del Cambio
Piemonte | Torino
lo chef
Diego Giglio
sous-chef
Francesco Rovai
ai dolci
Giorgia Mazzuferi
in sala
Fabio Furci
in cantina
Mirko Galasso
Francesco Rovai
ai dolci
Giorgia Mazzuferi
in sala
Fabio Furci
in cantina
Mirko Galasso
Fabio Furci
in cantina
Mirko Galasso
Il ristorante Del Cambio per i torinesi è molto più di un luogo in cui andare a mangiare, è una sorta di monumento alla ristorazione e alla propria storia - del resto è uno dei primi ristoranti europei e quello dove Cavour si recava nelle pause di lavoro tenendo però sempre d’occhio la finestra del proprio ufficio.
Dopo dieci anni nei quali la guida era affidata alla creatività di Matteo Baronetto, che tante riflessioni aveva però fatto anche sulla tradizione riadattando i classici alla contemporaneità, la palla ora è passata a Diego Giglio, con un passato al Centro di Priocca, da Cracco e poi sous chef di Baronetto fino al cambio della primavera 2025.
Con l’arrivo di Giglio la cucina è tornata più classica con i grandi piatti della tradizione borghese piemontese a nutrire il menu e una proposta che vuole comunque mantenere vivo il dialogo tra passato e presente che caratterizza dalla riapertura anche le splendide sale. Accanto al ristorante continuano il loro percorso il Bar Cavour al primo piano e la Farmacia del Cambio.
Perché fermarsi
per provare la grande cucina tradizionale in uno dei monumenti della ristorazione torinese e italianaMenu di degustazione
175 euro
Prezzo medio antipasto
55.00
Prezzo medio primo
45.00
Prezzo medio secondo
70.00
Prezzo medio dolce
30.00
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