Identità Golose Milano 2017

Dal 4 al 6 marzo 2017 la tredicesima edizione

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Il Congresso di Identità Milano, Identità Golose a Milano, padre di ogni avvenimento successivo a Londra, San Marino, Shanghai New York, celebra la prima edizione a Palazzo Mezzanotte nel gennaio del 2005. È il primo congresso italiano di cucina d’autore e l’idea del suo ideatore e curatore Paolo Marchi è all’apparenza semplice: «Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi – e spesso copiare - idee con gli altri cuochi del mondo? Mettiamo in piedi anche noi un congresso di cucina».

Identità Milano, organizzata come le successive da MAGENTAbureau, accoglie sul palco i più grandi professionisti della cucina e della pasticceria, tra i quali molti sono gli italiani: da Carlo Cracco a Massimo Bottura, da Massimiliano Alajmo a Davide Scabin, Nadia Santini e Heinz Beck. Cuochi che sanno dare un'impronta originale al proprio lavoro, nel campo della tradizione e lungo i sentieri della creatività. «L’Italia della gola vanta una straordinaria capacità di produrre beni che, per originalità e stile, raramente trovano eguali nel mondo. Un momento di cui essere orgogliosi», spiega Marchi, «il che non ci deve autorizzare a credere di essere i migliori in assoluto». Ecco giustificata la presenza di una buona percentuale di cuochi stranieri: nella prima edizione, accanto agli italiani, hanno tenuto lezione Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia. E tutt’attorno, da subito, quegli artigiani della gola senza il cui lavoro sulle materie prime nessun piatto di uno chef sarebbe possibile.

Dal 2005, il congresso milanese cresce ogni anno in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori di ghiottonerie che espongono, il numero di lezioni e le giornate, cambia la sede - da Palazzo Mezzanotte al più spazioso Mi.Co Milano Congressi di via Gattamelata. In 12 edizioni si sono alternati sul palco oltre 500 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 Paesi del mondo, fioriscono iniziative collaterali come Milano FOOD&WINE Festival e Ristoranti Fuori Congresso. Tutti fattori che elevano il congresso Identità Milano, sempre in calendario tra gennaio e febbraio, a momento irrinunciabile per tutti gli attori della gastronomia d’autore, italiana e mondiale.

Prugne della California

Galleria fotografica

Identità Milano 2013
Massimo Bottura sul palco di Identità Milano 2013
Carlo Cracco (sullo sfondo) e Matteo Baronetto (in primo piano) sul palco di Identità Milano 2013
Milano FOOD&WINE Festival 2013
 
I produttori vinicoli alla seconda edizione del Milano FOOD&WINE Festival
Il buffet dei dolci dei fratelli Cerea al Milano F&W Festival
Davide Scabin al festival con le sue Combal Space Lasagne 
 
Identità Milano 2012
Nuova sala, nuovo palco: iniziano i lavori in Auditorium per Identità Milano 2012
La prima lezione sul palco dell'Adutirium ha visto protagonisti domenica 5 febbraio 2012 Massimiliano Alajmo insieme a Corrado Assenza
La sala gremita
Carlo Cracco e Matteo Baronetto

La ricetta 2017 di Ilija Pejic

Dallo chef dell'Ilija di Tarvisio un piatto con tre eccellenze del territorio: Rosa di Gorizia, ricotta fermentata e zasaka

Inverno nel Tarvisiano è il piatto 2017 di Ilija Pejic, dell'Ilija al Golf Club di Tarvisio (Udine)

Inverno nel Tarvisiano è il piatto 2017 di Ilija Pejic, dell'Ilija al Golf Club di Tarvisio (Udine)

Leggi | 19-02-2017 | 16:00 | Ilija Pejic | Ricette d’autore

Caseificio Marovelli, una storia di Garfagnana

Tradizione e modernità si incontrano nel lavoro di una vera azienda familiare, da tre generazioni dedita ai formaggi

Il Caseificio Marovelli si trova a San Romano in Garfagnana (Lucca) e produce formaggi freschi, stagionati e conciati, valorizzando il piĂ¹ possibile il latte proveniente dagli allevamenti del territorio. Offre anche un percorso didattico e sensoriale a chiunque sia incuriosito ed interessato a vivere in prima persona tutte le fasi del processo di trasformazione del latte in formaggio. Per prenotazioni: +39.338.818072 o booking@caseificiomarovelli.com

Il Caseificio Marovelli si trova a San Romano in Garfagnana (Lucca) e produce formaggi freschi, stagionati e conciati, valorizzando il più possibile il latte proveniente dagli allevamenti del territorio. Offre anche un percorso didattico e sensoriale a chiunque sia incuriosito ed interessato a vivere in prima persona tutte le fasi del processo di trasformazione del latte in formaggio. Per prenotazioni: +39.338.818072 o booking@caseificiomarovelli.com

Leggi | 19-02-2017 | 06:00 | Identità Golose | Dall'Italia

Pepe a Los Angeles come una rockstar

In cento hanno pagato anche 200 dollari per sei assaggi delle pizze del caiatino: «Il mio segreto? La farina prima di tutto»

Foto ricordo per Franco Pepe e Nancy Silverton all'interno di Chi spacca, una delle quattro facce dell'universo Silverton. Tutte le foto sono di Luciano Furia

Foto ricordo per Franco Pepe e Nancy Silverton all'interno di Chi spacca, una delle quattro facce dell'universo Silverton. Tutte le foto sono di Luciano Furia

Leggi | 18-02-2017 | 12:00 | Paolo Marchi | Mondo pizza
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