Identità Expo

Identità Golose Milano

Dall'8 al 10 febbraio 2015 l'undicesima edizione

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Il Congresso di Identità Milano, Identità Golose a Milano, padre di ogni avvenimento successivo a Londra, San Marino, Shanghai New York, celebra la prima edizione a Palazzo Mezzanotte nel gennaio del 2005. È il primo congresso italiano di cucina d’autore e l’idea del suo ideatore e curatore Paolo Marchi è all’apparenza semplice: «Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi – e spesso copiare - idee con gli altri cuochi del mondo? Mettiamo in piedi anche noi un congresso di cucina».

Identità Milano, organizzata come le successive da MAGENTAbureau, accoglie sul palco i più grandi professionisti della cucina e della pasticceria, tra i quali molti sono gli italiani: da Carlo Cracco a Massimo Bottura, da Massimiliano Alajmo a Davide Scabin, Nadia Santini e Heinz Beck. Cuochi che sanno dare un'impronta originale al proprio lavoro, nel campo della tradizione e lungo i sentieri della creatività. «L’Italia della gola vanta una straordinaria capacità di produrre beni che, per originalità e stile, raramente trovano eguali nel mondo. Un momento di cui essere orgogliosi», spiega Marchi, «il che non ci deve autorizzare a credere di essere i migliori in assoluto». Ecco giustificata la presenza di una buona percentuale di cuochi stranieri: nella prima edizione, accanto agli italiani, hanno tenuto lezione Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia. E tutt’attorno, da subito, quegli artigiani della gola senza il cui lavoro sulle materie prime nessun piatto di uno chef sarebbe possibile.

Dal 2005, il congresso milanese cresce ogni anno in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori di ghiottonerie che espongono, il numero di lezioni e le giornate, cambia la sede - da Palazzo Mezzanotte al più spazioso Mi.Co Milano Congressi di via Gattamelata. In 9 edizioni si sono alternati sul palco oltre 400 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 Paesi del mondo, fioriscono iniziative collaterali come Milano FOOD&WINE Festival e Ristoranti Fuori Congresso. Tutti fattori che elevano il congresso Identità Milano, sempre in calendario tra gennaio e febbraio, a momento irrinunciabile per tutti gli attori della gastronomia d’autore, italiana e mondiale.

Galleria fotografica

Identità Milano 2013
Massimo Bottura sul palco di Identità Milano 2013
Carlo Cracco (sullo sfondo) e Matteo Baronetto (in primo piano) sul palco di Identità Milano 2013
Milano FOOD&WINE Festival 2013
 
I produttori vinicoli alla seconda edizione del Milano FOOD&WINE Festival
Il buffet dei dolci dei fratelli Cerea al Milano F&W Festival
Davide Scabin al festival con le sue Combal Space Lasagne 
 
Identità Milano 2012
Nuova sala, nuovo palco: iniziano i lavori in Auditorium per Identità Milano 2012
La prima lezione sul palco dell'Adutirium ha visto protagonisti domenica 5 febbraio 2012 Massimiliano Alajmo insieme a Corrado Assenza
La sala gremita
Carlo Cracco e Matteo Baronetto

Omaggio a Macerata

Pane al vapore con burro di noci, patè di roveja e scapece di Malva di Simone Salvini. Per il Lord Bio

Simone Salvini oggi ci presenta un piatto marchigiano, pensato per la nascita di un nuovo ristorante vegetariano e vegano, il Lord Bio di Macerata

Simone Salvini oggi ci presenta un piatto marchigiano, pensato per la nascita di un nuovo ristorante vegetariano e vegano, il Lord Bio di Macerata

Leggi | 05-07-2015 | Simone Salvini | Naturalmente

Con Viviana si cena green

Luned́ e marted́ Viviana Varese sarà a Identità Expo con un menu solo a base di verdure

A Identità Expo arriva Viviana Varese, la chef salernitana al timone del ristorante Alice, una stella Michelin contenuta all’interno di Eataly Smeraldo a Milano. Di fatto, una buona occasione per trovare un tavolo, visto il filotto di fully booked che la casa madre registra quasi ogni sera. Per le due cene di luned́ 6 e marted́ 7 luglio è possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39.02.62012701

A Identità Expo arriva Viviana Varese, la chef salernitana al timone del ristorante Alice, una stella Michelin contenuta all’interno di Eataly Smeraldo a Milano. Di fatto, una buona occasione per trovare un tavolo, visto il filotto di fully booked che la casa madre registra quasi ogni sera. Per le due cene di lunedì 6 e martedì 7 luglio è possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39.02.62012701

Leggi | 04-07-2015 | 12:00 | Niccoḷ Vecchia | Identità Expo

Mantovani, pasta in FM

Conchiglioni con conchiglie, quelle spinose del murice. Un bel piatto del cuoco faentino

I Conchiglioni con conchiglie, primo piatto presentato ieri da Fabrizio Mantovani, chef del bistrot Fm di Faenza (Ravenna) a Identità Expo. E' un piatto che sa di Adriatico, d’ispirazione francese, in cui compare il murice, mollusco dalla conchiglia spinosa

I Conchiglioni con conchiglie, primo piatto presentato ieri da Fabrizio Mantovani, chef del bistrot Fm di Faenza (Ravenna) a Identità Expo. E' un piatto che sa di Adriatico, d’ispirazione francese, in cui compare il murice, mollusco dalla conchiglia spinosa

Leggi | 04-07-2015 | Valeria Senigaglia | Identità Expo
Grana Padano Home
S.Pellegrino Home sopra indice
Lavazza Home
Birra Moretti Home
Monograno Felicetti Home
Petra Molino Quaglia Home
Expo IG2015 Host home Caraiba