IdentitÓ Golose New York - Chicago 2016
Corso per Food Event Manager

IdentitÓ Golose Milano 2016

Dal 6 all' 8 marzo 2016 la dodicesima edizione

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Il Congresso di Identità Milano, Identità Golose a Milano, padre di ogni avvenimento successivo a Londra, San Marino, Shanghai New York, celebra la prima edizione a Palazzo Mezzanotte nel gennaio del 2005. È il primo congresso italiano di cucina d’autore e l’idea del suo ideatore e curatore Paolo Marchi è all’apparenza semplice: «Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi – e spesso copiare - idee con gli altri cuochi del mondo? Mettiamo in piedi anche noi un congresso di cucina».

Identità Milano, organizzata come le successive da MAGENTAbureau, accoglie sul palco i più grandi professionisti della cucina e della pasticceria, tra i quali molti sono gli italiani: da Carlo Cracco a Massimo Bottura, da Massimiliano Alajmo a Davide Scabin, Nadia Santini e Heinz Beck. Cuochi che sanno dare un'impronta originale al proprio lavoro, nel campo della tradizione e lungo i sentieri della creatività. «L’Italia della gola vanta una straordinaria capacità di produrre beni che, per originalità e stile, raramente trovano eguali nel mondo. Un momento di cui essere orgogliosi», spiega Marchi, «il che non ci deve autorizzare a credere di essere i migliori in assoluto». Ecco giustificata la presenza di una buona percentuale di cuochi stranieri: nella prima edizione, accanto agli italiani, hanno tenuto lezione Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia. E tutt’attorno, da subito, quegli artigiani della gola senza il cui lavoro sulle materie prime nessun piatto di uno chef sarebbe possibile.

Dal 2005, il congresso milanese cresce ogni anno in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori di ghiottonerie che espongono, il numero di lezioni e le giornate, cambia la sede - da Palazzo Mezzanotte al più spazioso Mi.Co Milano Congressi di via Gattamelata. In 9 edizioni si sono alternati sul palco oltre 400 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 Paesi del mondo, fioriscono iniziative collaterali come Milano FOOD&WINE Festival e Ristoranti Fuori Congresso. Tutti fattori che elevano il congresso Identità Milano, sempre in calendario tra gennaio e febbraio, a momento irrinunciabile per tutti gli attori della gastronomia d’autore, italiana e mondiale.

Galleria fotografica

Identità Milano 2013
Massimo Bottura sul palco di Identità Milano 2013
Carlo Cracco (sullo sfondo) e Matteo Baronetto (in primo piano) sul palco di Identità Milano 2013
Milano FOOD&WINE Festival 2013
 
I produttori vinicoli alla seconda edizione del Milano FOOD&WINE Festival
Il buffet dei dolci dei fratelli Cerea al Milano F&W Festival
Davide Scabin al festival con le sue Combal Space Lasagne 
 
Identità Milano 2012
Nuova sala, nuovo palco: iniziano i lavori in Auditorium per Identità Milano 2012
La prima lezione sul palco dell'Adutirium ha visto protagonisti domenica 5 febbraio 2012 Massimiliano Alajmo insieme a Corrado Assenza
La sala gremita
Carlo Cracco e Matteo Baronetto

Totani e patate al modo di Bob

Il cuoco tedesco Ŕ rimasto stregato dal classico campano. E ci ha messo mano alla sua maniera

Totani e patate di Christoph Bob, cuoco di Amburgo al timone del ristorante Il Refettorio, contenuto nel Monastero di Santa Rosa a Conca dei Marini, Slaerno, in Costiera Amalfitana

Totani e patate di Christoph Bob, cuoco di Amburgo al timone del ristorante Il Refettorio, contenuto nel Monastero di Santa Rosa a Conca dei Marini, Slaerno, in Costiera Amalfitana

Leggi | 31-07-2016 | 06:00 | Christoph Bob | Ricette dĺautore

Nuova sede, nuove pizze

La coraggiosa Marzia Buzzanca fa il bilancio a sei mesi dall'apertura fuori dal centro de L'Aquila

La pizza Vegetariana┬ádedicata allÔÇÖamata figlia┬áDalila┬á(con crudit├ę di verdure, robiola di mucca e il blend di spezie dellÔÇÖamico chef┬áFrancesco Apreda) ├Ę una delle novit├á del nuovo Percorsi di Gusto, che Marzia Buzzanca ha trasferito all'esterno della zona rossa de L'Aquila, rinnovando anche il menu.┬áL'articolo di┬áTania Mauri┬áper la newsletter┬áIdentit├á di Pizza┬á(per leggerla regolarmente,┬áiscriversi gratuitamente qui)

La pizza Vegetariana dedicata all’amata figlia Dalila (con crudité di verdure, robiola di mucca e il blend di spezie dell’amico chef Francesco Apreda) è una delle novità del nuovo Percorsi di Gusto, che Marzia Buzzanca ha trasferito all'esterno della "zona rossa" de L'Aquila, rinnovando anche il menu. L'articolo di Tania Mauri per la newsletter Identità di Pizza (per leggerla regolarmente, iscriversi gratuitamente qui)

Leggi | 30-07-2016 | 17:00 | Tania Mauri | Mondo pizza

Sosta di mare

Chinappi, indirizzo storico per il pesce a Roma, ha un nuovo giovane chef pieno di tecnica e talento

Stefano Chinappi, a sinistra, patron del Ristorante Chinappi di Roma (tel. +39.06.4819005), con Federico Delmonte, nuovo cuoco marchigiano da poco alla guida della cucina del locale

Stefano Chinappi, a sinistra, patron del Ristorante Chinappi di Roma (tel. +39.06.4819005), con Federico Delmonte, nuovo cuoco marchigiano da poco alla guida della cucina del locale

Leggi | 30-07-2016 | 06:00 | Martino Lapini | Dall'Italia
Grana Padano Home
S.Pellegrino Home sopra indice
Lavazza Home
Birra Moretti Home
Petra Molino Quaglia Home
Monograno Felicetti Home
Berto's Coldline home Piazza home Caraiba Host home Carta di Milano