Acqua Panna S.Pellegrino Bibite Sanpellegrino Berto's Parmigiano Reggiano Fondazione Cotarella Berlucchi
Avolta
Molino Dalla Giovanna Acqua Panna S.Pellegrino Bibite Sanpellegrino Berto's Parmigiano Reggiano Fondazione Cotarella Berlucchi
Avolta
Molino Dalla Giovanna

Identità Future: la libertà di pensare.

07, 08, 09 GIUGNO 2026. ALLIANZ MiCo

3
GIORNI

OLTRE
155
RELATORI

OLTRE
80
MASTERCLASS

13
AREE TEMATICHE

Identità Milano 2026

Dal 07 al 09 giugno 2026 la ventunesima edizione

Il Congresso Identità Milano a Milano, padre di ogni avvenimento successivo a Londra, New York, Chicago, Los Angeles e Shanghai, celebra la prima edizione a Palazzo Mezzanotte nel gennaio del 2005. È il primo congresso italiano di cucina d’autore e l’idea del suo ideatore e curatore Paolo Marchi è all’apparenza semplice: «Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi - e spesso copiare - idee con gli altri cuochi del mondo?».

Identità Milano, organizzata come le successive edizioni da MAGENTAbureau, accoglie sul palco i più grandi professionisti della cucina e della pasticceria, tra i quali molti sono gli italiani: da Carlo Cracco a Massimo Bottura, da Massimiliano Alajmo a Davide ScabinNadia Santini e Heinz Beck. Cuochi che sanno dare un'impronta originale al proprio lavoro, nel campo della tradizione e lungo i sentieri della creatività. «L’Italia della gola vanta una straordinaria capacità di produrre beni che, per originalità e stile, raramente trovano eguali nel mondo. Un momento di cui essere orgogliosi», spiega Marchi, «il che non ci deve autorizzare a credere di essere i migliori in assoluto». Ecco giustificata la presenza di una buona percentuale di cuochi stranieri: nella prima edizione, accanto agli italiani, hanno tenuto lezione Ferran AdriàAndoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia. E tutt’attorno, da subito, quegli artigiani della gola senza il cui lavoro sulle materie prime nessun piatto di uno chef sarebbe possibile.

Dal 2005, il congresso milanese cresce ogni anno in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori di ghiottonerie che espongono, il numero di lezioni e le giornate, cambia la sede - da Palazzo Mezzanotte al più spazioso Allianz MiCo di via Gattamelata. In 18 edizioni si sono alternati sul palco oltre 800 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 Paesi del mondo, fioriscono iniziative collaterali come la Guida online dei Ristoranti di Identità Golose, Identità ExpoIdentità FutureMilano FOOD&WINE Festival e Ristoranti Fuori Congresso. Iniziative che elevano il congresso Identità Milano, a momento irrinunciabile per tutti gli attori della gastronomia d’autore, italiana e mondiale.

Il più recente sviluppo è poi la nascita di Identità Golose Milano, il primo Hub internazionale della gastronomia, in via Romagnosi 3 a Milano: il progetto più ambizioso della storia di Identità Golose: un concept polifunzionale per eventi gastronomici e culturali, uno spazio dedicato alla ristorazione, un'area dedicata alla formazione e alla didattica. 

Una vetrina della nostra cucina e una finestra su quella degli altri Paesi, così come fu per sei mesi a Expo Milano 2015, coinvolgendo oltre 58mila visitatori e più di 200 chef. Un teatro del gusto in cui proseguire, 365 giorni all’anno, il lavoro che ha dato vita a 18 edizioni del Congresso di Identità Milano.

Scopri Identità Young, le offerte riservate agli under 35!
ISCRIVITI