Guida di Identità Golose Bollicine del Mondo

Metodo Classico

Toscana |
Riccardo Lepri ritorna in Maremma dopo una laurea in economia e commercio. Non riesce a resistere, racconterà poi, al richiamo della terra, al profumo del Sauvignon già nel momento dell'invaiatura, con cui realizza uno dei vini più sbalorditivi d'Italia, così come farà più tardi col Pinot nero. Quanto al Sangiovese, lui lo usa per un insolito ma divertitissimo Metodo Classico da vigne di 15 anni gestite, come tutto, a queste latitudini, con metodo biologico. I terreni prevalentemente argillosi e ricchi di quarzo sono ubicati a circa 200 m sul livello del mare e a 10 km dalla costa, lontano da qualunque forma di antropizzazione fatta eccezione per una vecchia cava, ormai dismessa, proprio di quarzo. Una vendemmia rigorosa, con selezione manuale già in pianta e cassette da 18 kg precede il riposo di una notte in cella frigo, al fine di avere una maggiore estrazione di profumi ed evitare ossidazioni. Nel calice si sprigiona tutta l’energia del Sangiovese, che si manifesta nei riflessi oro antico e in un olfatto composito, straordinariamente fresco, con accenti polposi di frutta gialla che prendono sostanza su fragranti note di crosta di pane. Il perlage, fitto e salivante, rinfresca a corrobora mente e corpo.
Recensione di
Andrea Grignaffini

Nasce a Parma nel 1963. Dal 1990 inizia la collaborazione con il suo mentore: Gino Veronelli Diventa quindi direttore creativo del bimestrale Spirito diVino, inoltre insegna Metodologia di Degustazione critica presso l’Università di Parma al corso di Laurea in Scienze Gastronomiche presso l’Università San Raffaele di Milano. Ha diretto la Guida Ristoranti dell’Espresso, oltre la sezione Vini. E’ e membro del Comitato d’ Indirizzo di ALMA. Collabora con la pagina enogastronomica della Gazzetta di Parma e con l’Espresso. Con libro Nella Dispensa di Don Camillo si aggiudica il secondo posto al Premio Bancarella Cucina, vince il premio Luigi Veronelli come miglior giornalista; vince il Verdicchio d'Oro nel 2012 e nel 2013 il Grand Prix du Sommellier conferito dall'Accademia Internazionale della Cucina. Ha partecipato numerose volte a programmi televisivi in veste di giurato o di opinionista come La Prova del Cuoco, Matrix, Masterchef. Nel 2013 ha partecipato all'ottava edizione di Cuochi e Fiamme su La 7D condotto da Simone Rugiati e nel 2019 a Senti chi mangia su La 7 condotto da Benedetta Parodi. Nel 2012 ha curato e ideato il premio Best Italian Wine Awards con Luca Gardini.

Andrea Grignaffini
Uve

Sangiovese

Maturazione sui lieviti

36 mesi

Produzione biologica
Produzione biodinamica
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