Guida di Identità Golose Bollicine del Mondo

Spumante Lusarein

Piemonte |
NOVITÀ
2026
Spumante Lusarein

Il Timorasso è noto per la sua anima austera e longeva, ma nelle mani di Ezio Poggio assume una veste inaspettata: quella di una bollicina raffinata che sorprende per grazia ed eleganza. Non un semplice esercizio di stile, ma la dimostrazione di quanto un vitigno identitario sappia rivelarsi anche fuori dai percorsi consueti. Dopo la prima fermentazione in acciaio, la presa di spuma avviene in autoclave, dove il vino riposa per almeno sei mesi, guadagnando equilibrio e armonia. Nel calice brilla di un giallo paglierino luminoso, attraversato da riflessi sui toni di un verde chiaro e delicato, mentre un perlage fine e persistente sale lento, quasi a raccontare il tempo paziente che ha plasmato questa spuma delicata. Al naso si apre con il candore dei fiori bianchi, la freschezza degli agrumi e una traccia minerale. In bocca il Timorasso riafferma il suo carattere: fresco, vibrante, con una vena sapida che allunga il sorso e invita a tornare al bicchiere. Lusarein è un brindisi alla capacità del Timorasso di reiventarsi senza perdere autenticità: una bollicina rara, elegante, che unisce il respiro della tradizione a un’anima sorprendentemente moderna.

Recensione di
Stefania Oggioni

Cresciuta tra profumi che sanno di casa, stagioni e tavole condivise, ha imparato presto che il vino non si degusta soltanto: si ricorda. La prima scintilla nasce da giovanissima, lavorando in un locale: uno spezzatino accompagnato da un calice di rosso, assaggiato quasi distrattamente prima del servizio. Di quel vino non ricorda l’etichetta, ma la magia improvvisa di quell’abbinamento sì, ed è stata proprio quella sensazione a spingerla verso il mondo vitivinicolo, con il desiderio di ritrovarla e, un giorno, regalarla anche agli altri. Per lei ogni calice è un archivio emotivo, capace di riportare alla luce luoghi, persone e istanti con la stessa precisione di un profumo ritrovato. È da questa sensibilità olfattiva, profondamente legata alla memoria, che nasce il suo modo di raccontare vino e cibo. Nelle sue degustazioni l’aspetto tecnico convive sempre con quello umano: conta il vino, certo, ma anche la luce di una sera, la voce di chi siede accanto, il paesaggio oltre la tavola e l’emozione che accompagna il primo sorso. Per questo non racconta mai bottiglie casuali, ma bottiglie vissute, attraversate da storie, incontri e sensazioni che continuano a sedimentare nel tempo, proprio come fanno i grandi vini.

Stefania Oggioni
Uve

Timorasso

Maturazione sui lieviti

6 mesi

Produzione biologica
Produzione biodinamica
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Ezio Poggio

Località Colombaie 1,
15060 - Vignole Borbera, Alessandria
+39 0143 67106
info@eziopoggio.com

Ezio Poggio