Guida di Identità Golose Bollicine del Mondo

Spumante Metodo Classico Brut Rosé Scacciadiavoli

Umbria |
Siamo a Montefalco, dove il Sagrantino è il vitigno simbolo del terroir umbro. Scacciadiavoli presidia le colline fin dal 1881. Si narra che Scacciadiavoli fosse un abitante del borgo e di professione facesse l’esorcista. Un giorno, in maniera casuale, gli venne affidata una donna indemoniata. Lui tentò di curarla con i suoi unguenti magici senza alcun successo. A quel punto decise di farle bere abbondante vino rosso prodotto da quelle colline e la ubriacò. Il rimedio fu perfetto, la donna fu liberata e, in onore di quest’uomo, quel territorio venne battezzato Scacciadiavoli. A fine Ottocento, il principe Ugo Boncompagni Ludovisi crea un’importante azienda vitivinicola con 100 ettari di vigneti e nel 1954 subentra la famiglia Pambuffetti di Foligno, tuttora operativa con la quarta generazione. Oggi sono 130 gli ettari vitati di cui 40 circa coltivati a Sagrantino. Un metodo classico di Sagrantino nato nel 2005. Vinificazione in tanks di acciaio a temperatura controllata. Prima fermentazione lenta, a temperatura controllata per conservare gli aromi primari. L’affinamento in bottiglia sur lies per almeno 24 mesi crea una bollicina di colore rosa scuro. Un’effervescenza floreale con note di mela rossa, pompelmo e lievi speziature sul finale. Rosé molto versatile, must have!
Recensione di
Cinzia Benzi

Nasce a Canelli, in Monferrato. Ama leggere e, da sempre, si applica per imparare tutto quanto sia umanamente possibile sul vino, sua ragione di vita. Una passione travolgente che le ha trasmesso papà Carlo. Si divide tra Milano, Cesenatico e Canelli. Milanese d’adozione, adora la Romagna e, dal 2020, proprio a Canelli ha eletto la sua dimora ufficiale. Ama cucinare e colleziona penne stilografiche. La Francia è la sua seconda casa, la sede dei suoi studi enoici più seri. Se i viaggi più memorabili si fanno con il cuore, quelli in terra bordolese le portano alla mente giornate indimenticabili, che cerca di trasferire in parole, attraverso i libri. Sauternes, Yquem e Bollicine sono la sua grande passione. Gli studi di psicologia sono stati fondamentali per ciò che fa oggi. Rapita dalla galassia gastronomica, complice un’insospettabile indole da buongustaia, in seguito all’incontro con il giornalista Paolo Marchi, ideatore e curatore del pianeta Identità Golose. Importante il sodalizio decennale con Giunti editore e lo chef Moreno Cedroni, di cui è biografa fin dal 2011. Hanno scritto, a quattro mani, “Susci più che mai” (2014) e “Cedroni: il pensiero creativo che ha cambiato la cucina italiana“ (2019). Nel 2017 è invece l’anno di “Vino: femminile, plurale”,14 interviste a grandi produttrici italiane e francesi. Nel 2024 scrive in più lingue "Chateau d'Yquem". Collabora regolarmente con Identità Golose firmando articoli del sito e schede della Guida Identità Golose oltre Identità di Vino con Raffaele Foglia. Coordinatrice del progetto Bollicine del mondo.

Cinzia Benzi
Uve

Sagrantino

Maturazione sui lieviti

24 mesi

Produzione biologica
Produzione biodinamica
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Scacciadiavoli

Strada statale SR316, 06036 Montefalco, PG, Italy
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+39 0742 37 12 10
info@scacciadiavoli.it