Champagne L'Inattendue 2016
Europa | Francia
“Vigneron passionné”, è questa la locuzione scelta da Vincent Lagille per definire sé stesso. Un uomo certamente appassionato e, come tale, curioso nei confronti di tutto quanto agisca il vino e i prodotti che la natura, di concerto con la cultura, permettono di creare. Accanto alla vigna (7,15 ettari vitati) infatti, Vincent amministra altri 120 dedicati all’agricoltura, ma il tutto è condotto con una sensibilità nei confronti della biodiversità che lo condurrà alla conversione biologica nel 2019. Con queste premesse, si comprenderà come l’attenzione ai terreni - tendenzialmente argillosi e sabbiosi nelle parti più alte, a 200 m di altitudine, quelli di Treslon, tutti attorno alla cantina - sia scrupolosissima. Tutte e tre le varietà, i cui ceppi più vecchi hanno circa 50 anni, trovano asilo nel parco vitato di Lagille che privilegia, nella distribuzione, il Meunier (55%) e lo Chardonnay (30%), lasciando al Pinot Noir (15%) la parte minoritaria. L’Inattendue proviene dalla vinificazione del solo Meunier che, vinificato in acciaio, sviluppa intense note fruttate e piene, globose di mela cotogna e prugna, che si avvertono pure al palato vivo di spiccata pienezza e bella consistenza carnosa.
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