Guida di Identità Golose Bollicine del Mondo

Sparkling Brut Blanc de Blancs Doc Alentejo - Évora

Europa | Portogallo
L’azienda vinicola Cartuxa è di proprietà e gestita dalla Fondazione Eugenio de Almeida, un’istituzione privata di beneficenza fondata nel 1963 con sede a Evora, nell’Alentejo portoghese, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Tra il XVI e il XVII secolo era una casa di riposo dei Gesuiti che insegnavano all’Università cittadina, con una fattoria circondata da orto, uliveti e vigneti. Con l’espulsione degli ordini religiosi, nel XVIII secolo, la proprietà passò allo Stato portoghese e, alla fine del secolo seguente, acquisita dalla famiglia Eugénio de Almeida. In quel periodo l’azienda vinicola era già nota nella regione. Il nome Cartuxa fu ispirato dalla vicinanza dell’omonimo monastero. Seicento ettari vitati con approccio etico per la tutela dell’ambiente e una cura maniacale dei vigneti secondo protocolli agricoli privi di chimica. Un metodo classico Blanc de blancs di uve Arinto è prodotto dal 2007. I vigneti sono distesi su un tipo di terreno granitico. Una fermentazione parziale in botti di rovere francese e vasche in acciaio con affinamento sui lieviti per sei mesi, travasi periodici, riposo ulteriore in bottiglia per la seconda fermentazione. Una sosta totale di 48 mesi per poi essere sboccato e commercializzato. Un vino fresco, elegante, dall’alto tasso di convivialità.
Recensione di
Cinzia Benzi

Nasce a Canelli, in Monferrato. Ama leggere e, da sempre, si applica per imparare tutto quanto sia umanamente possibile sul vino, sua ragione di vita. Una passione travolgente che le ha trasmesso papà Carlo. Si divide tra Milano, Cesenatico e Canelli. Milanese d’adozione, adora la Romagna e, dal 2020, proprio a Canelli ha eletto la sua dimora ufficiale. Ama cucinare e colleziona penne stilografiche. La Francia è la sua seconda casa, la sede dei suoi studi enoici più seri. Se i viaggi più memorabili si fanno con il cuore, quelli in terra bordolese le portano alla mente giornate indimenticabili, che cerca di trasferire in parole, attraverso i libri. Sauternes, Yquem e Bollicine sono la sua grande passione. Gli studi di psicologia sono stati fondamentali per ciò che fa oggi. Rapita dalla galassia gastronomica, complice un’insospettabile indole da buongustaia, in seguito all’incontro con il giornalista Paolo Marchi, ideatore e curatore del pianeta Identità Golose. Importante il sodalizio decennale con Giunti editore e lo chef Moreno Cedroni, di cui è biografa fin dal 2011. Hanno scritto, a quattro mani, “Susci più che mai” (2014) e “Cedroni: il pensiero creativo che ha cambiato la cucina italiana“ (2019). Nel 2017 è invece l’anno di “Vino: femminile, plurale”,14 interviste a grandi produttrici italiane e francesi. Nel 2024 scrive in più lingue "Chateau d'Yquem". Collabora regolarmente con Identità Golose firmando articoli del sito e schede della Guida Identità Golose oltre Identità di Vino con Raffaele Foglia. Coordinatrice del progetto Bollicine del mondo.

Cinzia Benzi
Uve

Arinto

Maturazione sui lieviti

48 mesi

Produzione biologica
Produzione biodinamica
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Cartuxa Fundação Eugénio de Almeida

Q.ta de Valbom, 7001-901 Évora, Portugal
- Évora
+351 266748300
geral@fea.pt