Davolarosa Spumante Brut Rosé
Sicilia |
Quella di Feudi del Pisciotto, a Niscemi, nell’area vitivinicola di Vittoria, è una realtà abbastanza recente e ha un’anima… toscana. Infatti tutto nasce dall’intuizione di Paolo Panerai, fondatore di Castellare in Castellina, che decide di investire su questa zona. Nel 2000, come racconta l’enologo Marco Parisi, «qui era tutto in rovina».
La tenuta ora conta quasi 200 ettari (per la precisione 198), dei quali una cinquantina a vigneto. A guidare l’azienda, come del resto le altre realtà del gruppo Domini Castellare di Castellina, c’è Alessandro Cellai, allievo di Giacomo Tachis. Fu proprio Tachis che consigliò, per Feudi del Pisciotto, di utilizzare oltre ai vitigni autoctoni siciliani anche Pinot Nero, Gewürztraminer e Semillon.
Davolarosa nasce con la volontà di fare un vino fresco, quasi giocoso, utilizzando il Nero d’Avola e sfruttandone la sua ottima acidità. Così, dai vigneti di Niscemi, arrivano le uve per questo Metodo Martinotti che riesce ad esaltare le note fruttate del vitigno al naso, lasciando ottime sapidità e acidità in bocca. Prima annata nel 2016, è ideale per un fresco aperitivo.
Uve
Nero d'Avola
Maturazione sui lieviti
Metodo Martinotti
Produzione biologica
Produzione biodinamica
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