Guida di Identità Golose Bollicine del Mondo

Spumante Metodo Classico Extra Brut Vigna Drezza

Lombardia |
NOVITÀ
2026
Spumante Metodo Classico Extra Brut Vigna Drezza

Il Castello di Grumello è un pezzo di storia della Valcalepio. Fondato nel 1890, si colloca in un’area lombarda dove le battaglie tra guelfi e ghibellini, la dominazione dei Visconti e le influenze veneziane non hanno mai escluso il racconto del vino. Qui si produceva Cabernet Sauvignon fin dalla metà dell’ Ottocento proprio a Grumello del Monte. La storia prosegue oggi con la famiglia Gotti. La produzione spazia tra i vitigni autoctoni e internazionali. Un approccio sartoriale svela vini identitari, proprio come il Vigna Drezza, un metodo classico extra brut, senza annata. E’ composto per l’80% da Chardonnay e per il 20% da Pinot Nero, provenienti da un’unica vigna distesa a 420 metri sul livello del mare. Affina sui lieviti di 36 mesi, con una produzione di appena 4mila bottiglie. Una vigna dedicata esclusivamente a questo spumante, dalle caratteristiche singolari per eleganza e verticalità. Al naso esplode la frutta a polpa bianca, accompagnata da note agrumate. Il sorso, fine e cremoso, si chiude con una marcata nota sapida. Il vigneto dedicato a questa bollicina si trova a Pontida, zona storicamente legata alla coltivazione della vite, praticata fin dal 1076 dai monaci benedettini. Must have!

 

 

 

Recensione di
Cinzia Benzi

Nasce a Canelli, in Monferrato. Ama leggere e, da sempre, si applica per imparare tutto quanto sia umanamente possibile sul vino, sua ragione di vita. Una passione travolgente che le ha trasmesso papà Carlo. Si divide tra Milano, Cesenatico e Canelli. Milanese d’adozione, adora la Romagna e, dal 2020, proprio a Canelli ha eletto la sua dimora ufficiale. Ama cucinare e colleziona penne stilografiche. La Francia è la sua seconda casa, la sede dei suoi studi enoici più seri. Se i viaggi più memorabili si fanno con il cuore, quelli in terra bordolese le portano alla mente giornate indimenticabili, che cerca di trasferire in parole, attraverso i libri. Sauternes, Yquem e Bollicine sono la sua grande passione. Gli studi di psicologia sono stati fondamentali per ciò che fa oggi. Rapita dalla galassia gastronomica, complice un’insospettabile indole da buongustaia, in seguito all’incontro con il giornalista Paolo Marchi, ideatore e curatore del pianeta Identità Golose. Importante il sodalizio decennale con Giunti editore e lo chef Moreno Cedroni, di cui è biografa fin dal 2011. Hanno scritto, a quattro mani, “Susci più che mai” (2014) e “Cedroni: il pensiero creativo che ha cambiato la cucina italiana“ (2019). Nel 2017 è invece l’anno di “Vino: femminile, plurale”,14 interviste a grandi produttrici italiane e francesi. Nel 2024 scrive in più lingue "Chateau d'Yquem". Collabora regolarmente con Identità Golose firmando articoli del sito e schede della Guida Identità Golose oltre Identità di Vino con Raffaele Foglia. Coordinatrice del progetto Bollicine del mondo.

Cinzia Benzi
Uve

80% Chardonnay 20% Pinot Nero

Maturazione sui lieviti

36 mesi

Produzione biologica
Produzione biodinamica
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Castello di Grumello

Via Fosse, 11
24064 - Grumello del Monte (BG)
+39 3453623069
visit@castellodigrumello.it

Castello di Grumello