Guida di Identità Golose Bollicine del Mondo

Stellaire de Breux

Europa | Francia
NOVITÀ
2026
Stellaire de Breux

Da quando, nel 2017, Alexandre Chaillon ha deciso di trasformare l'eredità familiare in un progetto personale, la popolarità della sua Maison segue una parabola ascendente, guadagnando il plauso dei più esigenti estimatori di Champagne. Il Domain sorge ad Aÿ, nella celebre Vallée de la Marne, con vigneti estesi a sud di Epèrnay nei villaggi di Pierry e Brugny.  Presidente del Groupe des Jeunes Viticulteurs de Champagne, associazione che rappresenta e tutela il lavoro dei giovani viticoltori in Champagne, Chaillon ha fatto dell’agricoltura sostenibile il valore principe del suo mandato; coerentemente, i suoi vini originano dall’adozione di pratiche biodinamiche in campo e cura artigianale in fase di vinificazione, con dosaggi al minimo, fermentazione e affinamento in botti da 228-300 litri e in quattro uova di gres. Il risultato sono Champagne gourmand, dall’inconfondibile struttura sapida e fresca. Come lo Stellaire de Breux, uno Chardonnay in purezza, elegante e persistente. Giallo paglierino con riflessi dorati, al naso si presenta fruttato e floreale, con delicate note di limoni affumicati e mela, ricordi di miele. Cremoso e sapido al palato, rivela grande equilibrio tra acidità e struttura, la mousse fine, ricca, esprime la freschezza e la sapidità distintive del terroir di Epernay. 

 

Recensione di
Andrea Grignaffini

Nasce a Parma nel 1963. Dal 1990 inizia la collaborazione con il suo mentore: Gino Veronelli Diventa quindi direttore creativo del bimestrale Spirito diVino, inoltre insegna Metodologia di Degustazione critica presso l’Università di Parma al corso di Laurea in Scienze Gastronomiche presso l’Università San Raffaele di Milano. Ha diretto la Guida Ristoranti dell’Espresso, oltre la sezione Vini. E’ e membro del Comitato d’ Indirizzo di ALMA. Collabora con la pagina enogastronomica della Gazzetta di Parma e con l’Espresso. Con libro Nella Dispensa di Don Camillo si aggiudica il secondo posto al Premio Bancarella Cucina, vince il premio Luigi Veronelli come miglior giornalista; vince il Verdicchio d'Oro nel 2012 e nel 2013 il Grand Prix du Sommellier conferito dall'Accademia Internazionale della Cucina. Ha partecipato numerose volte a programmi televisivi in veste di giurato o di opinionista come La Prova del Cuoco, Matrix, Masterchef. Nel 2013 ha partecipato all'ottava edizione di Cuochi e Fiamme su La 7D condotto da Simone Rugiati e nel 2019 a Senti chi mangia su La 7 condotto da Benedetta Parodi. Nel 2012 ha curato e ideato il premio Best Italian Wine Awards con Luca Gardini.

Andrea Grignaffini
Uve

Chardonnay

Maturazione sui lieviti

11-12 mesi in tonneaux e uova di gres/ceramica

Produzione biologica
Produzione biodinamica
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Alexandre Chaillon

17 Rue Gambetta
51160 - Aÿ
+39 3 26 59 13 43

Alexandre Chaillon