Metodo Classico Extra Brut Rosé 100 mesi etichetta nera
Piemonte |
2026
Marco Parusso, nelle Langhe, è uno di quei produttori che è andato un po’ controcorrente. Ma non solo: ha anche cercato di sperimentare, puntando sempre sul Nebbiolo, un vitigno che lui stesso definisce «la nostra radice più profonda». Nel 2010, proprio con l’obiettivo di dare una nuova interpretazione del Nebbiolo nell’area del Barolo, ha iniziato a provare la spumantizzazione. Con anche un aneddoto: pare che già nel 1787 Thomas Jefferson, allora ambasciatore in Francia, mentre stava visitando il Piemonte trovò un Nebbiolo «vivace come uno Champagne». L’obiettivo di Marco Parusso, con due spumanti metodo classico, è quello di mostrare la finezza e l’eleganza del Nebbiolo non solo nel Barolo, ma anche nelle bollicine, con una visione che resta fortemente legata all’andamento della singola annata. Due i prodotti: il Metodo Classico Extra Brut e il Metodo Classico Extra Brut Rosé “100 mesi”. Ci soffermiamo su quest’ultimo: l’annata 2015 – l’affinamento è ovviamente di cento mesi – risulta particolarmente lunga a piacevole, partendo da sentori floreali di rosa, passando da un frutta rossa matura e a note leggermente speziate. Al sorso la netta acidità fa contraltare a una buona struttura. Sono state prodotte solo 1.300 bottiglie, delle quali un centinaio sono magnum.
Uve
Nebbiolo
Maturazione sui lieviti
100 mesi
Produzione biologica
Produzione biodinamica
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