Argentina
Mondo | Argentina
Quando Moët & Chandon decide di andare alla ricerca di nuovi terroir fuori dalla Francia per produrre spumanti di alta qualità in regioni vinicole fuori dalla mappa delle più celebri bollicine al mondo, il primo luogo in cui investe, aprendovi una filiale 60 anni fa, è l’Argentina, nella provincia di Mendoza. Il conte Robert-Jean de Vogüé e Renaud Poirier, enologo della cantina e futuro primo Chef de cave di Chandon Argentina, arrivano per la prima volta ai piedi della Cordigliera nel 1958 e si innamorano del luogo e del suo potenziale qualitativo. Nel 1959 acquistano il primo terreno ad Agrelo, a 1000 metri di altitudine, nel dipartimento di Luján de Cuyo (prima regione vinicola argentina a ricevere la DOC - nel Paese sono solo due: l’altra è San Rafael, entrambe in provincia di Mendoza) e nel 1960 Moët & Chandon apre la sua prima filiale fuori della Francia: Chandon Argentina, dando un importante impulso a un prodotto che nel Paese allora contava volumi molto ridotti e pochissime cantine produttrici. Oggi sono numerose le cantine argentine che hanno sviluppato linee di spumanti di alta qualità o che si sono addirittura specializzate nella produzione di bollicine. La regione sicuramente più vocata per la produzione di metodo tradizionale - e in generale di vini di alta gamma - è quella a nord-ovest di Mendoza. Un occhio, in particolare, va tenuto sulla Valle di Uco che sta sfornando punteggi perfetti e vini che mostrano un'eleganza e un carattere che non hanno nulla da invidiare a molte etichette del vecchio mondo. L’Argentina è un Paese immenso che si dispiega per 4350 km - dalla città più a nord, La Quiaca, a quella più a sud, Ushuaia, nella Terra del Fuoco - mostrando una varietà impressionante di climi e paesaggi che si riflettono in vini unici. Oltre alla zona di Mendoza, vanno considerate anche le province di Rio Negro (Patagonia argentina) e di Salta (nel nord del Paese). La prima spinge i limiti delle variazioni di temperatura alle punte estreme delle assurde escursioni termiche di 40 gradi che si registrano nella zona; la seconda vede i comuni limiti in altitudine per la coltivazione dell’uva sgretolarsi di fronte a vigneti piantati tra i 1500 e i 2500 metri di altezza. Si noti che in Argentina la classificazione degli spumanti segue parametri leggermente diversi da quelli stabiliti dal disciplinare del metodo champenoise, per esempio: Extra Brut: contenuto di zucchero ≤ 11 gr/l (invece di 6 gr/l) Brut ≤ 15 gr/l (invece di 12 gr/l)