Ecco i nomi degli chef che competeranno nella finale dedicata all’Italia e al Sud Est Europa

Le candidature per l'edizione 2020 della competizione internazionale sono cresciute del 20%

10-06-2019

135 giovani chef candidati da 12 regioni, in rappresentanza di 50 paesi, sono ora un po’ più vicini a raggiungere il gran finale di S.Pellegrino Young Chef 2020. Sono stati selezionati tra gli oltre 2400 giovani chef, provenienti da tutto il mondo, che si sono iscritti al progetto internazionale voluto da S.Pellegrino per promuovere l’ingresso dei giovani talenti nella comunità gastronomica globale.

La finale regionale che vedrà coinvolta l’Italia e il Sud Est Europa, in programma il 21 ottobre 2019, avrà come protagonisti 10 giovani e talentuosi chef:

Alessandro Bergamo – Sous chef del Ristorante Cracco, Milano (1 stella Michelin)

Roxana Blenche – Sous chef di Chef Cezar Munteanu Consulting di Bucarest – Romania

Maria Chiara Brannetti – Chef de partie di La Maison du Gourmet, Parma

Diana Theodora Draghici – Chef di Meatic by Adi Hadean, Bucarest – Romania

Davide Marzullo – Sous chef di The Market Place, Como

Luca Natalini – Chef di Autem by Luca Natalini di Langhirano (Parma)

Jakob Pintar – Chef di Tabar Restaurant, Lubiana – Slovenia

Antonio Romano – Sous chef di Attimi by Heinz Beck City Life, Milano

Deni Srdoč – Chef del Draga di Lovrana, Lovran – Croazia (1 stella Michelin)

Tommaso Tonioni – Sous chef de Il Pagliaccio, Roma (2 stelle Michelin)

Ogni candidatura, insieme alla relativa ricetta del piatto proposto dai giovani chef, è stata valutata da esperti di ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana leader nel mondo, che ha avuto il compito di selezionare i candidati sulla base di tre criteri principali: capacità tecniche, creatività e una personale convinzione nel potere della gastronomia come strumento di cambiamento positivo nella società.

"Abbiamo avuto il piacere di collaborare con S.Pellegrino Young Chef fin dalla prima edizione, e ogni volta siamo stupiti dalla varietà di idee e grande passione dimostrate dai candidati," ha detto Andrea Sinigaglia, direttore generale di ALMA. "Per questa edizione abbiamo selezionato 135 giovani talenti e siamo ansiosi di vedere come se la caveranno, prima a livello locale e poi globale. In bocca al lupo a tutti loro!".

Da sottolineare il dato relativo alla percentuale di donne che si sono candidate, aumentata di oltre il 10% rispetto alla scorsa edizione: un numero che mostra già i primi risultati dell'impegno preso da S.Pellegrino a favore della parità di genere e dell'inclusività.

Da agosto a dicembre 2019 i candidati di ciascuna regione competeranno in 12 sfide regionali. Ciascuna regione avrà una giuria composta da importanti chef, che giudicheranno i piatti dei candidati e sceglieranno i vincitori regionali dei quattro premi. Nella finale regionale Italia e Sud Est Europa la giuria sarà composta da sette grandi nomi: gli italiani Pino Cuttaia (La Madia – Licata, 2 stelle Michelin), Matias Perdomo (Contraste – Milano, 1 stella Michelin), Antonia Klugmann (Argine a Vencò – Dolegna del Collio, 1 stella Michelin), Marianna Vitale (Sud – Quarto, 1 stella Michelin); la croata Ana Grgić (Zinfandel’s Restaurant – Zagabria); la rumena Oana Coantă (Bistro de l’Arte – Brasov); lo sloveno Janez Bratovž (JB Restavracija – Lubiana).

Alla fine di dicembre 2019 si conosceranno i nomi dei giovani chef internazionali che competeranno, come finalisti ufficiali, al gran finale in programma a giugno 2020. Nel corso di questi mesi, tutti i finalisti saranno accompagnati da chef mentori, che li aiuteranno a migliorare i loro piatti per prepararsi al meglio alle finali internazionali.