Madrid Fusion sbarca in Colombia

Dal 7 al 10 novembre la prima a Bogotà, con il titolo "Un continente gastronomico" e molti ospiti internazionali

02-11-2019

Il congresso gastronomico Madrid Fusion, il secondo lanciato in Spagna dopo Lo mejor de la gastronomia, poi diventato Gastronomika, è sicuramente uno dei più importanti del mondo. Quest'anno, come da tradizione a gennaio, quando si è tenuta la diciassettesima edizione, è stata annunciata la sua nuova versione in Sud America, in particolare in Colombia, a Bogotà. Si tratta di un'interessante iniziativa, che porta oltre oceano la grande esperienza di questo evento, che raccoglie ogni anno una ricchissima rappresentanza dei migliori chef del mondo.

Manca poco al via di Madrid Fusion Bogotà, che, con il titolo "Un continente gastronomico", si svolgerà dal 7 al 10 novembre (e Identità Golose ve lo racconterà su queste stesse pagine): si annuncia già, al suo esordio, come il più importante appuntamento dedicato all'alta cucina in tutto il Sud America. Non si tratta comunque della prima volta che Madrid Fusion esce dal suo luogo di origine: sono stati organizzati infatti congressi a Tokyo, a Manila, e anche a Città del Messico, dal 2010 al 2012. 

Benjamín Lana e Mónica de Greiff

Benjamín Lana e Mónica de Greiff

Perché questa volta la Colombia? Le ragioni di questa scelta per il ritorno del congresso in America Latina, le ha spiegate Benjamín Lana, presidente della divisione gastronomica della società Vocento, proprietaria del format Madrid Fusion: «Abbiamo scelto tra Messico, Perù e Argentina. E abbiamo scelto Bogotà per la straordinaria biodiversità che si può trovare in Colombia, oltre che per la grande ricchezza culturale e gastronomica del paese. Inoltre anche la sua posizione geografica ci mette al centro di quello che abbiamo chiamato il "continente gastronomico". Pensiamo infine che la Colombia possa avere più possibilità di crescita gastronomica rispetto alla maggior parte degli altri paesi sudamericani».  

Per Mónica de Greiff, presidentessa della Camera di Commercio della città colombiana, che con Vocento organizza Madrid Fusion Bogotà ha accolto questa idea con grande entusiasmo: «Si tratta di un'opportunità ineguagliabile per la crescita del settore gastronomico del paese. Vogliamo far conoscere a chi parteciperà la nostra realtà culinaria e dare nuove occasioni di sviluppo commerciale a chi lavora in questa industria». 

Leonor Espinosa

Leonor Espinosa

Il nucleo congressuale di Madrid Fusion Bogotà, dedicato agli addetti ai lavori, si terrà il 7 e l'8 novembre, con venti lezioni che coinvolgeranno diversi chef internazionali di primissimo piano e cinque chef colombiani. A rappresentare la cucina locale ci saranno: Leonor Espinosa, già vincitrice del Basque Culinary World Prize nel 2017, chef del Restaurante Leo, numero 49 nella classifica dei World's 50 Best; Harry Sasson, che con il suo Restaurante Harry Sasson, occupa la posizione 23 nella classifica dei 50 Best del Sud America; alla posizione 21 della stessa classifica c'è invece Álvaro Clavijo, chef del restaurante El Chato; più giovani e per ora meno affermati sono Miguel Warren, del ristorante Barcal di Medellín, e Jaime Rodríguez & Sebastián Pinzón, coppia alla guida di Celele, a Cartagena, un nuovo ristorante che nasce però da una ricerca durata diversi anni sulle materie prime della costa caraibica. 

Joan Roca

Joan Roca

Tra gli ospiti stranieri possiamo citare invece Joan Roca, Quique DacostaYoshihiro NarisawaVirgilio MartínezAna RošEnrique OlveraMagnus Ek

Il 9 e il 10 novembre Madrid Fusion Bogotà continuerà con altre lezioni e cooking show, questa volta aperte anche al pubblico, che coinvolgeranno alcuni degli ospiti internazionali e molti chef colombiani, che avranno così l'occasione per far conoscere il proprio lavoro sia al pubblico di Bogotà che ai tanti giornalisti e operatori che arriveranno in Colombia per seguire il congresso. 


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