Italian Cuisine Worldwide Awards 2013

Grana Padano e GVCI premiano i migliori promotori della cucina italiana nel mondo

01-02-2013
Alcuni dei protagonisti degli Italian Cuisine Worl

Alcuni dei protagonisti degli Italian Cuisine Worldwide Awards 2013: da sinistra Giorgio Nava, Tara Tan Kitaoka, Elisabetta Serraiotto del Consorzio Tutela Grana Padano, Piero Selvaggio, Rosario Scarpato, Giancarlo Perbellini

Alexander Averin, Tara Tan Kitaoka, Giorgio Nava e Piero Selvaggio sono i vincitori degli Italian Cuisine Worldwide Awards 2013, gli Oscar della Cucina Italiana nel mondo consegnati durante le due cene di gala svolte al ristorante Aromi di Mosca e al Four Seasons di New York. Questo prestigioso riconoscimento è nato nel 2009 da una collaborazione tra Grana Padano e GVCI, il network di oltre 2000 cuochi e culinary professional che lavorano in 70 paesi del mondo, con l'obiettivo di premiare quelle figure che nel corso dell’ultimo anno o della loro carriera si sono distinte per la loro attività di promozione e difesa dell'autentica cultura enogastronomica italiana. I vincitori sono stati selezionati da autorevoli esponenti del settore alimentare e del vino come Stevie Kim, Luigi Cremona, Marco Sacco, Davide Paolini e Rosario Scarpato.

Il successo del rinomato food photographer di Mosca Alexander Averin, del presidente degli importatori di vino italiano K.K.Vinarius di Tokyo Tara Tan Kitaoka, dello chef e ristoratore di 95 Keerom and Carne SA a Cape Town Giorgio Nava, e del fondatore del Valentino Restaurant Group a Santa Monica Piero Selvaggio, dura da anni ed è costruito su investimenti, rischi e sfide che affrontano personalmente.

Elisabetta Serraiotto, Communication and Marketing Manager del Consorzio di Tutale del Grana Padano, consegna il premio a Tara Tan Kitaoka alla cena di gala al Four Seasons di New York

Elisabetta Serraiotto, Communication and Marketing Manager del Consorzio di Tutale del Grana Padano, consegna il premio a Tara Tan Kitaoka alla cena di gala al Four Seasons di New York

Sono proprio loro il punto di riferimento per migliaia di consumatori lavorando in prima persona per promuovere e proteggere nei loro paesi di attività la cultura enogastronomica italiana, autentica e di qualità. Per questa ragione sono stati premiati con il più importante riconoscimento del settore, i Grana Padano Italian Cuisine Worldwide Awards. E’ grazie anche a loro - e ai tanti come loro - che la cucina italiana e il made in Italy agroalimentare mantengo spazi preziosi di mercato in tanti paesi del mondo.

 “I tentativi di imitazione e ‘taroccamenti’ dei prodotti italiani di qualità sono una triste realtà in continuo aumento ovunque nel mondo" - spiega Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano - "iniziative come la Giornata Internazionale della Cucina Italiana si propongono come valido contributo per informare ed allertare i consumatori facendo cultura in modo coinvolgente e sopperendo parzialmente alle lacune normative che non consentono sufficiente trasparenza sui mercati. Ecco perché Grana Padano, anche quest’anno, rinnova con entusiasmo il proprio sostegno al Gruppo Virtuale Cuochi Italiani che l’hanno ideata e organizzata”.

Grana Padano chiude il 2012 con la più alta produzione mai raggiunta, oltre 4,7 milioni forme e con un export cresciuto in un anno del 7,5%, confermandosi il prodotto DOP più consumato al mondo: Stati Uniti, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Francia i principali consumatori esteri. Si rafforza, quindi, il ruolo di Grana Padano quale ambasciatore della migliore tradizione italiana all'estero.