Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lombardia

Kanpai

Negli anni Novanta a Milano esistevano solo 3 ristoranti di cucina giapponese: Suntory, Endo e Poporoya. Pochi conoscevano il significato della parola sushi e in città era più facile assaggiare un buon risotto giallo o una co(s)toletta alla milanese. Nell’ultimo decennio la cucina sol-levantina ha invertito i rapporti. Così tanto che oggi non solo sushi e sashimi dilagano, ma è possibile cenare kaiseki, sbocconcellare seduti a un’izakaya, aspirare ramen che par di stare a Ginza, fare shabu shabu qua e là.

Kanpai è un’insegna non incasellabile perché associa due pratiche mai unite prima in città: la cucina giapponese più informalmente rigorosa e la cocktelerie, ambito storicamente preda dell’Europa anglosassone. Siedi al bancone e vedi il bartender brianzolo Simone Lissoni dannarsi shaker in mano a comporre Shisonfire o un Takeshi Kitano, cocktail che la dicono lunga sulle fertili potenzialità d’incrocio tra Oriente e Occidente.

Tra i decibel che salgono, arrivano al tavolo i piccoli piatti urban di Jun Giovannini, cuoca tokyoita sposata a un ragazzo italiano (Egidio, maître di Mu Dim Sum), con una bella esperienza alle spalle (Gong, Osteria Rosso di Sera, Zero) e un piglio artistico evidente nel modo leggero in cui impiatta Nasunagi (riso con melanzane brasate, marinate nella loro salsa e messe in forno), incastona le fette di sashimi del giorno, dispone Yaki saba, cioè sgombri al forno su crema di zucca, affumicati da un tocco di aceto tosazu. Il personale è iper-gentile e rilassato e fuori ci sono le altre attrazioni di via Melzo, sempre più food-street.

Chef

Jun Giovannini

Sous-chef

Pietro Zamuner

Ai dolci

Jun Giovannini

In sala

Hirotoshi Ikeda

In cantina

bartender Samuele Lissoni

Contatti

+390238269862

via Melzo, 12
20129 - Milano
kanpaimilano.it
info@kanpaimilano.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
domenica; aperto solo la sera
Ferie
1-7 gennaio, Pasquetta, 9-27 agosto, 23-26 dicembre e 30-31 dicembre
Antipasto
4 euro
Secondo
12 euro
Dolce
8 euro

Lo chef consiglia
28 posti, 28posti.org e Bicerin, winebistrot in via Castaldi 24, bicerinmilano.com

+

Perché fermarsi
perché si mangia cibo popolare giapponese molto piacevole e si bevono cocktail galattici
Gabriele Zanatta
Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, giornalista freelance, coordina i contenuti della Guida ai Ristoranti di Identità Golose dalla prima edizione (2007), collabora con varie testate e tiene lezioni di gastronomia presso diverse scuole e università. 
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