Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Francia

L'Ecrin dell'hotel de Crillon

Mentre un tempo il ristorante gourmet dell’hôtel de Crillon si «pavoneggiava » nella lussuosa sala degli ambasciatori, ora vi accoglie in modo più discreto in uno spazio che si presta all’intimità, arredato con un’eleganza tutta contemporanea e riservato soltanto a una ventina di commensali : un vero e proprio scrigno (ecrin) in cui il duo formato da Claire Sonnet (direttrice di sala) e Xavier Thuizat (capo sommelier) riesce a fare di un pasto in un’esperienza globale.

Non sono protagonisti di uno spettacolo a due, piuttosto partecipano attivamente alla sublimazione dei piatti che lo chef Christopher Hache prepara dietro le quinte. Qui non c’è la possibilità di scegliere à la carte, ma un programma quasi obbligatorio con due menù degustazione (da 7 o 12 portate) in cui l’abbinamento proposto dal sommelier è più di un suggerimento. Se infatti lo chef osa nella combinazioni di sapori, presentate con un impiattamento esteticamente impeccabile, il sommelier rimette totalmente in discussione il lavoro di cantina, proponendo bollicine e tannini (non meno di 43mila bottiglie), ma anche thé, saké, birre, cocktail… per creare dialoghi inediti che invitano al viaggio.

Per fare qualche esempio: la Variazione di pomodori proposta con un gin & tonic, il delizioso Parterre di funghi servito con un té cinese pu’er con 20 anni d’invecchiamento o ancora il Foie gras bollito accompagnato da un saké Honjozo.

Chef

Christopher Hache

Ai dolci

Pablo Gicquel

In sala

Claire Sonnet

In cantina

Xavier Thuizat

Contatti

+33 01 44711500

PORTAMI LÌ
Chiusura
l'intera domenica, l'intero lunedì e i pranzi da sabato a mercoledì
Ferie
1-21 agosto
Menu degustazione
195 e 260 euro

Ristorante con camere

Perché fermarsi
per l'accostamento molto audace tra cucina e cantina
Olivier Reneau
Olivier Reneau

giornalista, scrive di creazioni contemporanee (art, architettura, design) e di art de vivre (cucina, enologia, mixologia) da più di 25 anni. Scrive per magazine generalisti (Air France Madame, The Good Life, Les Echos SL) e specializzati (Ideat), guide (Lebey, Interni...). Dal 2016 è caporedattore di Cuisines Révolution