Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Islanda

Dill

Tanto ha fatto la Nuova cucina nordica di Rene Redzepi e Claus Meyer che alla fine i suoi dettami hanno attecchito anche in Islanda. Dill (“aneto” in inglese) ha fatto per la prima volta notizia nel febbraio 2017, allorché si è guadagnata la prima (e finora unica) stella Michelin nella storia della meravigliosa isola vulcanica. Merito del volitivo Gunnar Karl Gíslason, un signore che aveva tirato su l’insegna in periferia, in un vecchio fienile, già nel 2009, appena un anno dopo la grande crisi economica del paese.

Nel 2015, il ristorante è stato trasferito nel centro di Reykjavík. Luci basse, muri in pietra e soffitti in legno, secondo il Boston Globe, «Sembra la casa di un pescatore inserita in una chiesa medioevale». Appena dopo, Gíslason ha lasciato il ristorante a Ragnar Eiríksson, il quale, nel dicembre 2017 ha ceduto a sua volta a Kári Porsteinsson, l’attuale head chef.

Kári non è mai stanco di ripetere che il suo paese ha risorse che nessuno mai: agnelli e pesci disponibili tutto l'anno e condizioni geoclimatiche che consentono di crescere verdure come da nessun altra parte al nord. Da questo background nascono deliziosi piatti come Sogliola glassata al limone con patate islandesi, angelica in salamoia e olio di erbe aromatiche o superbi dessert come la Crema di mirtilli e sorbetto di alga dulse.

Chef

Kári Porsteinsson

Contatti

+354 552 1522

Hverfisgata, 12
101 - Reykjavík
dillrestaurant.is
dillrestaurant@dillrestaurant.is
PORTAMI LÌ
Chiusura
da domenica a martedì. Aperto solo la sera
Ferie
variabili
Menu degustazione
11.900 e 13.900 corone islandesi

Lo chef consiglia
Sæmundur í Sparifötunum, kexhostel.is: un gastropub ricavato in un ostello che era una fabbrica di biscotti

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Perché fermarsi
perché anche in Islanda c'è chi inizia a ragionare in modo intelligente in termini di cultura gastronomica
Identità Golose
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articolo a cura degli autori Identità Golose