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Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lazio

Enoteca La Torre a Villa Laetitia

Aimo e Nadia hanno indicato una strada, già molti anni fa: saccheggiare l'incredibile e immensa dispensa dei grandi prodotti agroalimentari della Penisola per plasmare una cucina golosa, italiana doc, che sappia raccontare il nostro Paese, in modo semplice, immediato, ma sempre - anche - raffinato. È un modello di sviluppo ritagliato alla perfezione per le tavole di livello ma che scelgono di non avventurarsi troppo sui terreni impervi dell'innovazione, spesso perché devono fare i conti con un pubblico di commensali desiderosi di coccole più che di colpi di scena.

Oggi questa strada la battono in tanti. Chi lo fa benissimo è Domenico Stile. Lui racconta l'Italia e si racconta al romano hotel Villa Laetitia, splendida dimora progettata da Armando Brasini nel 1911. È stata restaurata e riportata al suo splendore per volontà della famiglia Fendi Venturini, sua proprietaria, assecondando il sofisticato gusto di Anna Fendi Venturini, fondatrice con le sorelle dello storico marchio di moda.

L'Enoteca La Torre è il ristorante del Villa Laetitia; e come tutti gli indirizzi di questo tipo, proprio in virtù del tipo di clientela che attira, ha optato per un modello di ristorazione che fosse inclusivo, quasi didascalico, potremmo dire... solare. Da qui Stile, figlio di quella scuola campana che più di tutte sa incarnare tale traccia; da qui la scelta di uno schema come quello che abbiamo sopra citato.

Registriamo semmai, al termine della nostra ultima visita, un'ulteriore crescita dello chef, com'è nelle cose. Lui, classe 1989, sa gestire gli aromi. Ha il futuro davanti a sé.

Chef

Domenico Stile

Ai dolci

Veronica Cassone

In sala

Rudy Travagli

In cantina

Rudy Travagli

Contatti

+390645668304

lungotevere delle Armi, 22
00195 - Roma
enotecalatorreroma.com
ristorante@enotecalatorre.group
PORTAMI LÌ
Chiusura
l'intera domenica e lunedì a pranzo
Ferie
variabili a gennaio e agosto
Carte di credito
no Diners
Menu degustazione
105 e 130 euro
Antipasto
35 euro
Primo
35 euro
Secondo
40 euro
Dolce
15 euro

Ristorante con camere

Perché fermarsi
per un piatto di gran classe: Risotto al limone di Amalfi, asparagi, calamari, yogurt di bufala, essenza di limone verdello
Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it