Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Stati Uniti

Sushi Ginza Onodera

Appena si entra da Sushi Ginza Onodera si sa di essere lì per una vera e propria esperienza di sushi, la lucentezza del legno del bancone del bar, il tavolo preparato alla perfezione, il modo rapido e diretto con cui il sushi viene preparato e mangiato dai clienti. Qui il menù è personalizzato per ogni cliente mentre lo chef Masaki Saito prepara una rara selezione di pesce, pescato in natura, del quale la maggior parte arriva direttamente dal Giappone.

Preparatevi a gustare una selezione di pesce delizioso, tagliato magistralmente e presentato in una serie di nigiri. Guardate Saito, con il suo sorriso allegro che lo caratterizza, che presenta un viaggio nel sushi Edomae, con la fermentazione, l'invecchiamento, la salamoia e l'aceto di riso tradizionale per raccontare una storia unica per ogni pezzettino di pesce, ogni chicco di riso e ogni fetta che ottiene dalla sua affilatissima lama.

È vero, è caro, uno dei più costosi di New York, ma ne vale decisamente la pena. Il pranzo offre ottime opzioni rispetto alla cena, assicuratevi solo di prenotare per tempo perché questo è uno dei ristoranti di sushi più popolari in città.

Chef

Masaki Saito

Contatti

+1 212 3900925

5th avenue, 461
10017 - New York
onodera-group.com

PORTAMI LÌ
Chiusura
sabato a pranzo e l'intera domenica
Ferie
1 gennaio-9 gennaio, Giorno del Ringraziamento, 25 dicembre
Prezzo medio vino escluso
350 dollari
Menu degustazione
100, 130, 150 (pranzo); 300 e 400 (cena) dollari

Lo chef consiglia
Lady M Cake Boutique, 36 W 40th St, New York, ladym.com: per i dolci e il caffè

+ 1.212.4522222

Perché fermarsi
per scoprire che il sushi è grande anche col pesce stagionato (Edomae style)
Ryan King
Ryan King

giornalista internazionale con base a Milano, è web editor di finedininglovers.com ed è orgoglioso di definirsi uomo dello Yorkshire coi piedi per terra, pronto ad assaggiare qualsiasi cosa almeno una volta nella vita. Twitter @RJKingSays