Acqua Panna S.Pellegrino 2020 Veuve Clicquot 2020 Birra del Borgo 2020 The Fork 2020

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Piemonte

Gaudenzio

Non c’è nessuno a Torino che incarni meglio di Stefano Petrillo l’idea di oste contemporaneo, verrebbe da dire smart: un ragazzo alto, preparato, che gronda savoir faire e competenza. È un caso piuttosto unico di patron-giovane a tutto tondo: accoglie, s’accovaccia accanto al tavolo (ha uno suo stile), consiglia i vini migliori – conosce come pochi il mondo naturale piemontese e non solo –, dà un indirizzo pieno di personalità alla cucina, pur essendo lui uomo di sala.

In questa stanzetta ai piedi della Mole, infatti, si mangiava molto bene quando ai fornelli c’erano Alessio Zuccaro e Michela Cuccovillo, ma non è poi cambiata la sostanza da quando i 2 sono partiti per altri lidi: il bravo e giovane (anche lui: qui c’è giovinezza ovunque) Giorgio Cotti che li ha sostituiti – coadiuvato da Matteo Barbero – ha continuato a remare nella direzione voluta da Petrillo, proponendo una cucina da bistrot di quelle intriganti e un po’ ruffiane, fatte di sapori esotici e materie audaci.

E allora il Panino con il cuore e lo Spiedino di escargot, lo Spada con gli agretti e le olive e il Diaframma con il cipollotto e la rubra. Arredamento minimal-design, pochi coperti, cucina a vista, piatti intriganti, vini nature: ci sono tutti gli ingredienti per farne uno dei locali più cool della città. E così, in effetti, è: nel volger di un paio di primavere Gaudenzio è diventato una delle tappe imprescindibili per i gourmet torinesi.

Chef

Giorgio Cotti

Sous-chef

Matteo Barbero

Ai dolci

Matteo Barbero

In sala

Stefano Petrillo

In cantina

Stefano Petrillo

Contatti

+390118600242

via Gaudenzio Ferrari, 2h
10124 - Torino
gaudenziovinoecucina.it
stefanopetrillo2019@gmail.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
lunedì
Ferie
2 settimane variabili ad agosto
Prezzo medio vino escluso
40 euro
Antipasto
12 euro
Primo
15 euro
Secondo
21 euro
Dolce
6 euro

Lo chef consiglia
La Limonaia, via Mario Ponzio 10, Torino: uno dei pochi ristoranti a Torino che fa cucina innovativa, chef molto bravo e studioso della materia prima

+390117041887

Perché fermarsi
per i piatti sfiziosi e i vini raccontati dal patron
Luca Iaccarino
Luca Iaccarino

viaggia e mangia per Lonely Planet, Osterie d'Italia, Repubblica e la collana I Cento (EDT). Ha scritto "Dire Fare Mangiare" (ADD), "Cibo di strada" (Mondadori), "Il Gusto delle piccole cose" (Mondadori Electa) e “Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino”, ama andar per trattorie e ristoranti di blasone portandosi dietro una moglie riottosa e due figli onnivori