Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Australia

Quay

Dite pure addio all'etereo Snow Egg, alle iridescenti Sea Pearls o allo scioglievole Cake di cioccolato in otto texture: oggi al Quay, questi richiestissimi piatti-icona non figurano più. Spariti anche menu alla carta e immacolate tovaglie di lino, ecco invece una migliore e ridotta disposizione dei coperti, tappeti blu mare, luci dimmerabili su ogni tavolo. Immutate, alla fine, solo la location (The Rocks, sopra il terminal passeggeri delle navi da crociera), come pure la magnifica vista a 270° sull'iconica baia. 

Si presenta così il rinnovato regno dello chef Peter Gilmore (primo in Australia, secondo le più recenti classifiche del World's 50 Best), dopo la profonda ristrutturazione avvenuta i primi mesi del 2018. Un regno dove lui ha voluto ricominciare da zero, anche in cucina, all'insegna di una spartana ma ludica essenzialità. Tradotta nel piatto da pesce crudo servito solo con alghe e qualche goccia di aceto invecchiato, o da una Crema di ostriche scortata da caviale e finte valve che scoppiettano in bocca. I fuochi d'artificio insomma, non mancano.

Cambierà la forma, ma non la sostanza. Su questo, lo chef non transige: il diktat "cibo ispirato dalla natura" vige sovrano. Largo quindi alla migliore materia prima locale, che sia il pesce pescato alla lenza, il sublime riccio di Tasmania, un frutto dimenticato come la feijoa o le verdure amorevolmente coltivate dallo stesso chef nel giardino di casa. Meglio di così, difficile.

Chef

Peter Gilmore e Rob Kabboord

Sous-chef

Tim Misfud

Ai dolci

Troy Crisante

In sala

Sharon Collins

In cantina

Shanteh Wong

Contatti

+61 (0)2 92515600

130 George St., Upper Level Overseas Passenger Terminal
NSW2000 - Sydney - The Rocks
quay.com.au
reservations@quay.com.au
PORTAMI LÌ
Chiusura
da lunedì a giovedì a pranzo
Ferie
variabili a dicembre
Menu degustazione
210 e 275 dollari australiani

Lo chef consiglia
Il bistrot Bennelong: la filiale più informale di Quay, all'interno dell'iconica Opera House, con menu firmato Gilmore.

+61.(0)2.94208000

Perché fermarsi
per un elegante colpo d'occhio (e di stomaco) sulla più moderna e creativa cucina australiana
Paolo Scarpellini
Paolo Scarpellini

origini bergamasche, adolescenze bolognesi, una vita da milanese con scappatelle torinesi, ma sempre cttadino del mondo. Come giornalista prima musicale poi enogastronomico, abbina da sempre le sette note a vini, viaggi e ristoranti: adesso oltretutto lo fa anche nelle vesti di music designer e sound sommelier. Curioso e indagatore, ha un debole per le nuove leve e gli chef più creativi